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Pescara, 22/03/2026
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Data: 12/09/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Guerra dei taxi - «No al decreto» tassisti pronti a bloccare la città. Scintille fra Cotape e l’assessore regionale Fiorilli: faremo ricorso

«Il decreto numero 58 della Regione del 2 agosto scorso è finalmente stato pubblicato sul Bura, dunque è ufficiale e dovrà essere preso a riferimento dai Comuni per la redazione del regolamento sull’attività dei taxi all’Aeroporto d’Abruzzo. Chi ha qualcosa da ridire sul decreto faccia ricorso». Queste le parole che l’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra ha rivolto all’assessore pescarese Berardino Fiorilli nel faccia a faccia di ieri voluto per fare chiarezza sul decreto e per cercare di mettere la parola fine alla diatriba fra tassisti pescaresi del Cotape e chietini del Cometa. Diatriba sfociata tre giorni fa in una brutta lite davanti a una turista, il cui bagaglio è stato conteso e strattonato da tassisti rivali. Una figuraccia internazionale per Pescara.
«La Regione non ha competenza per entrare nel merito del regolamento, che spetta invece ai Comuni redigere per quel che concerne tariffe e occupazione di stalli ovvero stazionamenti, perché sono loro a rilasciare le licenze - ha spiegato l’assessore Morra -. Ciò premesso, ai Comuni si impone di attenersi alle linee guida che, me lo hanno confermato i nostri dirigenti, rispettano la legge in materia di servizio pubblico taxi». Ad oggi solo il Comune di Chieti ha preparato il regolamento, mentre a Pescara si alzano barricate. Morra è certo di avere la ragione dalla sua parte, un po’ meno convinto è Fiorilli che ancora ieri ha manifestato all’assessore l’intenzione del Comune di Pescara di impugnare il decreto. L’assessore pescarese sostiene la posizione dei tassisti del Cotape secondo cui «solo i tassisti dei Comuni su cui l’aeroporto ricade, cioè Pescara e San Giovanni Teatino, possono effettuare servizio con stazionamento in aeroporto. Se poi un cliente chietino o aquilano o teramano vuol farsi accompagnare o venire a prendere, va bene, ma lo stazionamento in aeroporto è cosa diversa».
Insomma, la distanza tra le posizioni resta invariata e questo lascia spiragli solo per una battaglia legale. Molto meno diplomatici sono stati i toni del faccia a faccia tra Morra e i tassisti di Pescara ieri davanti alla sede della Regione. «E’ vero, sono volate parole grosse, ci siamo un po’ accesi nella discussione - ha ammesso Morra - ma da assessore e da avvocato non consento a nessuno di venirmi a dare lezione di leggi e di norme. Chi non rispetta il decreto ne pagherà le conseguenze». Per tutta risposta i tassisti del Cotape si sono detti pronti a bloccare le strade della città, a cominciare dall’asse attrezzato, se il caso non verrà risolto.

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