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Pescara, 18/03/2026
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Data: 18/09/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Servizi al sociale. La Provincia stanzia due milioni. Confermati trasporto e assistenza scolastica ai disabili Recuperati fondi per pagare lezioni private a 95 ciechi

CHIETI Sei milioni di euro spesi, in quattro anni, per finanziare i servizi sociali dell’ente ed 1.800.000 euro stanziati nel bilancio di previsione 2014 pronto ad essere approvato entro il mese di novembre. La Provincia illustra, nei dettagli, gli investimenti operati per il sociale e, soprattutto, per assicurare il trasporto e l’assistenza scolastica ai disabili iscritti negli istituti superiori dislocati nel territorio provinciale oltre che per garantire un’adeguata assistenza educativa domiciliare ai ragazzi ciechi pluriminorati. «Siamo di fronte a un bilancio che amo definire nobile in quanto» afferma Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti «il nostro ente è sull’orlo del dissesto finanziario da tempo immemore e deve arginare minori trasferimenti dallo Stato e dalla Regione che, in appena quattro anni, hanno toccato la cifra record di 22 milioni di euro». Eppure, sottolinea il presidente Di Giuseppantonio, la Provincia ha comunque mantenuto servizi sociali fondamentali specie in questi giorni caratterizzati dalla riapertura dell’anno scolastico. In particolare si erano addensati molti dubbi sulla conferma del trasporto e dell’assistenza scolastica ai 207 studenti disabili della provincia aventi diritto. «E invece il servizio è regolarmente ripartito», spiega Di Giuseppantonio», grazie a un’attenta rinegoziazione dei costi con i Comuni e le relative cooperative assistenziali che svolgono quotidianamente questo servizio». Lo stesso risultato è stato ottenuto per l’assistenza domiciliare ai 95 giovani ciechi pluriminorati presenti in provincia. Le famiglie di questi sfortunati ragazzi beneficeranno, per l’intero arco dell’anno scolastico, di voucher da 600 euro mensili per pagare i professionisti di turno. «Parliamo di un risultato enorme conseguito dalla nostra amministrazione provinciale anche perché la Regione», dice Gianfranca Mancini, assessore provinciale ai servizi sociali, «non eroga più, come accadeva in passato, il 50% delle somme necessarie a coprire le spese relative all’assistenza domiciliare degli studenti ciechi che presentano, al contempo, svariate disabilità». L’ente provinciale, per il sociale, ha inserito un apposito capitolo di spesa nel bilancio di previsione 2014, che andrà ratificato entro il mese di novembre, pari ad 1.800.000 euro. «I soldi continueranno a essere girati ai Comuni che, a loro volta, affideranno il servizio di trasporto e assistenza scolastica», riprende Di Giuseppantonio, «alle cooperative sociali specializzate». Gabriella Casalvieri, presidente dell’Anffas teatina, plaude all’amministrazione provinciale e auspica il ritorno all’utilizzo dei voucher per l’assistenza sociale. «Vanno a favore delle famiglie e del disabile in quanto si dà la possibilità ai genitori di scegliere in totale libertà», dichiara la Casalvieri, «il professionista che poi dovrà fornire assistenza quotidiana ai nostri figli».

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