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Pescara, 18/03/2026
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Data: 18/09/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Verso le amministrative - Il Pdl si spacca nella scelta del candidato a sindaco

Il Pdl si divide sul candidato da presentare alle comunali della primavera 2014. Al primo vertice, il partito-guida della coalizione di centrodestra si spacca su Mascia e Testa. La componente ex An è schierata col sindaco uscente, quella ex Forza Italia spinge per il presidente uscente della Provincia. Una contrapposizione rimasta finora sotto traccia, ma destinata a emergere prepotentemente se nessuno dei due farà un passo indietro. Cosa improbabile coi chiari di luna attuali: alla Regione i posti disponibili sono sempre meno, per cui la leadership del Comune rimane la più appetibile e fa gola a entrambi. Al momento, non c'è un'anima che prevale sull'altra anche perché la campagna elettorale non è stata lanciata ufficialmente. Come pure non si intravede la figura di un terzo incomodo capace di mettere d'accordo tutti, con riferimento a un esterno al partito, ma di provata fede di centrodestra. La mossa di Mascia di puntare alla riconferma ha un po' spiazzato il Pdl, che fino a pochi mesi fa, sembrava compatto nel puntare su Testa, al quale era già stata chiesta, in maniera informale, la disponibilità. Testa ha detto "sì", premettendo correttamente di aspettare prima la decisione del sindaco in carica. Che, lungi dal rinunciare, ha rilanciato la posta e ora pone la candidatura. Al di là dei volemose bene più o meno sinceri fra i due competitori, il Pdl è chiamato a fare chiarezza in fretta per evitare antipatiche contrapposizioni. Che non ci furono nel 2009 quando il nome di Testa circolò per qualche tempo prima che Mascia facesse valere glia accordi sottoscritti col partito di essere ripresentato e di avere la rivincita dopo la sconfitta del 2008 contro D'Alfonso. Dissidi che stavolta, invece, potrebbero emergere se la divisione non sarà ricomposta in tempo utile.

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