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Data: 19/09/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Tetto stipendi per Rai, Anas e Fs. Per i vertici delle società controllate un trattamento economico fino a 294mila euro l’anno

ROMA Tetto a 294mila euro per i compensi degli amministratori con deleghe di Anas, Rai e Ferrovie, mentre per le altre 18 società controllate dal ministero dell'Economia si fissano compensi all'80% o al 50% del trattamento economico del primo presidente della Cassazione. Lo prevede lo schema di decreto del Mef trasmesso al Parlamento per i pareri. Le società controllate dal Mef sono state classificate in tre fasce, tenendo conto di «indicatori dimensionali quantitativi, volti a valutare la complessità organizzativa e gestionale e le dimensioni economiche delle stesse società». Gli indicatori individuati sono il valore della produzione (maggiore o uguale a 1 miliardo, a 100 milioni o minore di cento milioni), investimenti (maggiori o uguali a 500 milioni, maggiori o uguali a 1 milione, inferiore a un milione) e numero dei dipendenti (maggiore o uguale a 5.000, a 500 o meno di 500). Gli emolumenti per i manager saranno determinati dai Cda rispettando i tetti stabiliti dal decreto. In prima fascia si trovano solo Anas, Ferrovie dello Stato e Rai. Per gli amministratori con deleghe di questa fascia il tetto è fissato al 100% del trattamento economico del primo presidente di Cassazione (293.658,95 euro lordi nel 2011). In seconda fascia ci sarebbero Invitalia, Coni Servizi, Consap, Consip, Enav, Eur, Gse, Ipzs, Sogei e Sogin, con tetto fissato all'80% del compenso di riferimento. Mentre in terza fascia andrebbero le restanti otto controllate dal ministero dell'Economia, Arcus, Cinecittà Luce, Italia Lavoro, Ram, Sicot, Mefop, Sogesid e Studiare Sviluppo, ai cui manager andrà il 50% del trattamento economico del primo presidente di Cassazione. Il tetto era stato introdotto dal governo Monti con il decreto Salva-Italia, prevedendo appunto che la classificazione avvenisse con un successivo decreto. Il testo ora attende i pareri delle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

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