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Pescara, 18/03/2026
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Data: 20/09/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Chiodi: «Senza riforme meglio staccare la spina»

PESCARA «O ha successo la missione dei saggi sulle riforme o il Governo sarà ricordato come un'occasione persa per il ritardo accumulato sulla strada delle riforme e per il rilancio del Paese. Se le riforme saranno rallentate, allora tanto vale farla finita, staccare la spina: scelgano poi gli elettori la strada da imboccare». È il pensiero di Gianni Chiodi, che ieri a Roma ha detto la sua sull’ipotesi di elezioni anticipate. Nella capitale il presidente della Giunta regionale dell’Abruzzo ha partecipato, in rappresentanza della conferenza dei presidenti delle Regioni, alla seduta straordinaria della conferenza unificata Stato-Regioni, riunita nella sala di via della Stamperia. All'ordine del giorno, l'intesa sullo schema di decreto legislativo in materia di personale militare e civile del Ministero della difesa e il parere sul disegno di legge sulle città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e sulle fusioni di Comuni. Sull'ipotesi di elezioni anticipate, Chiodi ha dichiarato: «Questo è un governo di coalizione, che appunto perché è portatore di due sensibilità, una socialista e una liberale, non è in condizione di attuare una rivoluzione di stampo liberale. La cifra del governo può essere solo la capacità di riformare l'architettura istituzionale dello Stato».

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