Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/03/2026
Visitatore n. 752.377



Data: 21/09/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
L'isolamento ferroviario dell'Abruzzo - Addio ai treni lumaca sulla tratta per Roma L’obiettivo finale resta comunque l’alta velocità

Addio treni lumaca Pescara-Roma grazie al contratto di programma tra Governo e Ferrovie che sarà sancito a breve. Quello di Giovanni Legnini non è un semplice annuncio, ma un dato acquisito che adesso deve diventare operativo. «L'obiettivo è la velocizzazione della linea - spiega il sottosegretario alla presidenza del Consiglio - con un relativo miglioramento del servizio che per troppo tempo è stato deficitario e ha penalizzato gli utenti, penso in particolare ai pendolari e agli studenti». L'intesa con Ferrovie è anche una tappa di avvicinamento all'alta velocità, che per ora rimane una chimera. «L'alta velocità - aggiunge Legnini - è ferma a Ravenna, non a caso nell'accordo siglato con l'amministratore delegato di Ferrovie Mauro Moretti si parla di dorsale adriatica, operazione strategica che punta a far rientrare l'Abruzzo, e quindi anche una tratta storicamente in sofferenza come la Roma-Pescara, in un programma di sviluppo». In particolare, il potenziamento della Roma-Pescara comporta un impegno di spesa per un miliardo e mezzo di euro, un investimento imponente al quale il Governo aggiunge quello della dorsale adriatica per un miliardo e 124 milioni. «Con la predisposizione del contratto di programma Ferrovie-Governo e con l'allegato infrastrutture, finalmente, conseguiamo un importante risultato per la nostra Regione. Sono molto soddisfatto per questo primo importante passo che ricolloca l'Abruzzo tra le regioni destinatarie di investimenti per la velocizzazione del trasporto ferroviario». Il sottosegretario non lèsina apprezzamenti per il contributo dato dallo stesso Moretti e dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. «Nella programmazione infrastrutturale nazionale - conclude - è incluso il potenziamento della dorsale adriatica, destinato a incidere in modo significativo sui tempi di percorrenza ferroviaria. La previsione è relativa a interventi di potenziamento sulla dorsale adriatica e per la tratta Roma-Pescara abbiamo posto le basi per avviare a soluzione concreta un ritardo che rischia di isolare la nostra regione da un trasporto ferroviario più efficiente». Un risultato che fa tirare un sospiro di sollievo al sindaco Mascia: «Mi sembra un'eccellente notizia per Pescara e anche la conferma che la nostra città non è affatto tagliata dai grandi snodi infrastrutturali, di sicuro un primo passo per agganciare in futuro il grande obiettivo dell'alta velocità».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it