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Pescara, 18/03/2026
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Data: 22/09/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporto locale e disservizi - Sindacati contro Gtm «Percorsi bus cambiati i passeggeri nel caos». Le modifiche alle linee 6, 13, 14 e 15: studenti penalizzati gli autobus non passano più davanti a Bellisario e Volta

PESCARA I sindacati contro la Gtm per i cambi di percorso delle linee 6, 13, 14 e 15. «I cittadini si sono trovati spiazzati dalle modifiche di percorso, annunciate solo con dei volantini, e gli autisti hanno incassato, come pugili all’angolo, gli insulti e le proteste dei passeggeri», dicono Giancarlo De Salvia della Filt-Cgil, Domenico Di Bonaventura della Fit-Cisl, Angelo Leone della Faisa-Cisal e Gabriele D’Aloisio dell’Ugl autoferro. La presa di posizione dei sindacati arriva a ridosso di un altro incontro con la dirigenza convocato per il prossimo 24 settembre, in prefettura, nell’ambito della procedura di raffreddamento e conciliazione: «Ma se la riunione non produrrà esiti positivi», sottolineano i sindacati, «si prevede un autunno caldo». Questo il primo nodo denunciato: gli studenti si sono ritrovati abbonati a linee che non passano più davanti alle loro scuole. «Gli alunni frequentanti l’istituto d’arte Bellisario e l’Iis Volta, dopo aver acquistato abbonamenti per la linea 6», rivelano i sindacati, «si sono accorti che i bus in partenza da Sambuceto non transitano più davanti alle loro scuole». Un altro problema sollevato riguarda la linea 13: «Per sopperire a ritardi sistematici», dicono Filt-Cgil, Fit-Cisl, Faisa-Cisal e Ugl autoferro, «l’azienda ha deciso di accorciare il percorso, transitando sul ponte della zona dei centri commerciali a San Giovanni Teatino. Peccato che gli ingorghi siano generati proprio dal traffico verso i centri commerciali». Per la linea 15, dalla stazione centrale a Fontanelle e Villamagna, i sindacati dicono: «Un percorso a ostacoli caratterizzato da continue svolte e tempo di percorrenza insufficiente. La conseguenza è che la tabella di marcia non è rispettata». Per la linea 14, i sindacati fanno notare: «Con la riorganizzazione dei servizi, entrati in vigore il 16 settembre scorso, gli utenti di via Tirino, da semaforo San Donato fino a via San Marco, nei giorni festivi restano senza bus». La previsione di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Faisa-Cisal e Ugl autoferro è un calo di passeggeri: «Con scelte di questa natura, è facilmente intuibile che anche quest’anno, come nel 2012, si avrà una perdita di utenza. La stessa utenza per 4 giorni consecutivi, dal 6 al 9 settembre scorso, non ha potuto acquistare i titoli a bordo, causa mancato svuotamento dei cassetti contenenti denaro. Inoltre, sono stati messi in servizio bus privi di emettitrici e i verificatori, accertata tale situazione, sono stati costretti ad abbandonare i mezzi, pertanto, il servizio è risultato gratuito con le relative perdite di ricavo».

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