I sindacati dei trasporti tornano ad attaccare la Gtm elencando una serie di problematiche, a cominciare dalle «modifiche di percorso approtati alle linee 6, 13, 14 e 15, ma soprattutto, per una informazione a detta degli utenti, ritenuta insufficiente, limitata a volantini esposti solo alcuni giorni prima dell’entrata in vigore dei suddetti cambiamenti». Le critiche di Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal e Ugl Autoferro riguardano poi «la pessima comunicazione della vendita di biglietti a bordo dei bus con emettitrici automatiche entrate in funzione 20 giorni dopo l’annuncio». Di fatto, dicono i sindacati, il conducente diventa il front-office dell’azienda e deve sorbirsi critiche e proteste dei viaggiatori.
Tra le modifiche ai percorsi, spicca quella sulla linea 6 Sambuceto- Montesilvano: «Genitori di studenti dell’istituto d’arte e dell’Itis inviperiti per aver acquistato abbonamenti per la linea 6, si accorgono che il bus che parte da Sambuceto non transita più innanzi a quelle scuole».
Critiche per i ritardi e l’accorciamento del percorso Pescara-Sambuceto «transitando sul ponte dell’Ipercoop dove si creano più ingorghi» e per il «percorso a ostacoli dalla stazione a Villamagna- Fontanelle».