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Pescara, 18/03/2026
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Data: 22/09/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Forza Italia avanti piano. Chiodi: «Voto a maggio». Chiavaroli: «L’invito di Berlusconi è chiaro. Sospiri? Vediamo» Quale data per il voto in Abruzzo? Sondaggio filtabruzzo.it

L’AQUILA «Non ci sono più margini: le elezioni regionali si terranno 25 e 26 maggio 2014, in concomitanza con la tornata europea»: così il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, chiarisce la questione della data delle elezioni regionali, a lungo motivo di incertezza e polemiche, aggiungendo che «l'unica variante, se ci dovesse essere la crisi di governo, potrebbe essere il voto con le politiche, che potrebbero svolgersi a marzo. Entro ottobre, sarà indetta la data delle elezioni».
Il problema di Chiodi non è solo quello di fissare la data delle urne. C’è anche la questione di Forza Italia che impatta sul centrodestra abruzzese. Ieri erano attesi i primi movimenti. «E' vero: la mia ambizione era di formare a Pescara il primo gruppo di Forza Italia, ma non voglio fare forzature. Credo, comunque, che nel giro di qualche giorno questo avverrà». Federica Chiavaroli, senatrice del Pdl e coordinatrice cittadina del partito, avrebbe voluto tutto in un giorno. Ma nella città dove un certo Nino Sospiri ha dettato i tempi della politica per almeno vent'anni non era facile: «Giovedì - continua la senatrice - sono stata alla inaugurazione della nuova sede romana di Forza Italia. E' bellissima, e ho trovato un grande entusiasmo. Anche Berlusconi era molto meno cupo di come è apparso nei suoi video messaggi. Ci ha chiesto di formare subito i gruppi sul territorio e le reazioni che ho incontrato a Pescara sono state buone, soprattutto tra i più giovani». Le difficoltà però non mancano: «Certo, c'è qualcuno che viene da una storia diversa e che ha ancora delle perplessità». Lorenzo Sospiri? "Lui è molto vicino a Gasparri, che giovedì era in primissima fila accanto a Berlusoni, ma è anche molto legato al suo cognome...».
Si riflette, si discute, ci si conta. E questo vale un po' in tutto l'Abruzzo. A Pescara se ne riparlerà nel direttivo del Pdl convocato per giovedì 26.
Intanto anche la destra continua ad organizzarsi. Alcune importanti anticipazioni vengono da Daniele Toto, neo coordinatore nazionale di Fli, un partito oggi dai piccoli numeri ma deciso a rilanciare il progetto di Gianfranco Fini: «C'è una interlocuzione da parte nostra con la Destra di Francesco Storace e il movimento autonomista di Adriana Poli Bortone (Io Sud). L'idea - spiega Toto - è di mettere insieme un partito del 5%, alternativo al Pd e antagonista alla nuova Forza Italia. Cosa molto diversa da quello che sta accadendo attorno a Fratelli d'Italia (il partito di Giorgia Meloni, ndr) dove si sta lavorando alla nascita di un movimento che in realtà sarà solo un'appendice a Berlusconi». Dunque, se questo disegno dovesse andare avanti, anche in Abruzzo la destra si farà in due: una decisamente più autonoma che farà capo a Toto e Storace, un'altra organica a Forza Italia, e dunque a Chiodi.

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