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Data: 23/09/2013
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Elezioni in Germania - Germania, Merkel vittoria storica: al 41,5% Non ha maggioranza assoluta, al via larghe intese

Si sono chiuse in Germania le urne per le elezioni politiche 2013. La Cdu-Csu della Cancelliera Angela Merkel nelle ultime proiezioni la danno al 41,5%, mentre il partito socialdemocratico (Spd) dello sfidante Peer Steinbrück ha ottenuto il 25,7%. Il partito dei Verdi è all'8,3% e la sinistra della Linke è intorno all'8,6%.

NO MAGGIORANZA ASSOLUTA - La Cdu, con questa percentuale di voti e il suo alleato fuori dal Parlamento (non ha raggiunto la soglia del 5%), non ha la maggioranza assoluta, avendo raggiunto i 311 seggi e non i 316, per cui dovrà mettere insieme una nuova «Grande coalizione» dialogando con il partito socialdemocratico, il secondo più votato del Paese che ha conquistato 192 seggi. Il resto dei seggi va alla sinistra (64) e ai Verdi (63). Esclusi gli euroscettici di Alternative für Deutschland che portano a una diversa ripartizione dei seggi.

GLI ALLEATI LIBERALI - La vittoria del Cancelliere uscente, che si conferma così per un terzo mandato (e trascina la Cdu anche al miglior risultato assoluto dalla Riunificazione, con oltre 9 punti percentuali in più rispetto alle elezioni 2009, e oltre quota 40% come non capitava da 20 anni), non è infatti completa perché l'alleata Fdp - del ministro degli esteri uscente Guido Westerwelle e del vicecancelliere Philipp Roesler - resta fuori dal parlamento per la prima volta dal Dopoguerra con appena il 4,8% (un crollo verticale, quasi il 10% dei voti perso). Se, invece, il partito anti-euro Afd, dato appena sotto alla soglia di sbarramento del 5% (è al 4,7%), dovesse entrare in Parlamento, le quote cambierebbero. Afd, all'esordio sulla scena politica tedesca, comunque non verrebbe presa in considerazione per un'alleanza di governo, e nemmeno i partiti di sinistra hanno espresso apprezzamento per le posizioni di Bernd Lucke e degli euroscettici. Da segnalare il dato dell'affluenza, in aumento rispetto a quattro anni fa: era il 70,8%, è arrivata al 71,5%.

«SUPER RISULTATO» - Merkel rimane, comunque, il primo leader di un Paese europeo a ottenere la conferma degli elettori dopo l'inizio della crisi economica e finanziaria, e ha accolto il risultato commentando: «Un risultato super» che consentirà «altri quattro anni di successi». Merkel, 59 anni, si è assicurata quindi 12 anni di potere - come Margaret Thatcher in Inghilterra negli anni Ottanta - anche se resta da determinare con che tipo di coalizione. Fattore per cui il Cancelliere ha invitato ad aspettare i risultati definitivi. Da parte sua il leader Spd Steinbrück si è messo alla finestra: «La palla ora è nel campo di Angela Merkel, tocca a lei formare il nuovo governo».

HOLLANDE E VAN ROMPUY - Tra i primi a presentare le proprie congratulazioni a Merkel il presidente francese François Hollande, che ha invitato la Cancelliera all'Eliseo «per prepararsi alle sfide del futuro», e il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, che si augura di «proseguire la stretta collaborazione», «fiducioso che la Germania e il suo nuovo governo continueranno il loro impegno e contributo alla costruzione di una pacifica e prospera Europa a servizio di tutti i cittadini».

LETTA: BUON SEGNALE PER L'UE - Il premier italiano Enrico Letta, invece, da Toronto dove si trova in visita ufficiale, ha voluto sottolineare che «se dovessero essere confermati i primi dati ed il partito anti-euro dovesse rimanere fuori dal parlamento, sarebbe un buon segnale per l'Unione europea». Poi si è congratulato con la Cancelliera «per il brillante risultato elettorale».

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