VASTO Giornata di grande festa ieri nel porto di Punta Penna dove, alla presenza di autorità politiche, civili e militari, ma anche di tanti semplici cittadini, è stata inaugurata la nuova banchina di levante. Lo scalo marittimo vastese può ora contare su 10mila metri quadrati di superficie in più, a vantaggio degli operatori commerciali e della pesca. Si tratta di un passo fondamentale, cui ne faranno seguito altri nei prossimi mesi, per far diventare il porto di Punta Penna sempre più efficiente e raddoppiare le sue attività. «Oggi è un giorno importante - ha detto il sindaco Luciano Lapenna - Ringrazio il Consorzio Industriale, da sempre impegnato per questo luogo e le autorità portuali per il lavoro svolto. Dopo questa inaugurazione, stiamo per cogliere un altro traguardo con l’approvazione del Prg portuale». Il primo cittadino di Vasto ha ricordato che al Prg del porto manca solo l’ok della Regione e, rivolgendosi al governatore Gianni Chiodi, che ha preso parte alla cerimonia assieme al presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, ha detto: «Oggi il nostro Piano regolatore portuale è sul suo tavolo per ricevere l’ultima firma. Le chiedo di metterla nel più breve tempo possibile». «Vi assicuro che, non appena completata l’istruttoria da parte dei tecnici - ha risposto il presidente Chiodi - non terrò il documento un minuto in più sulla mia scrivania. La sfida del porto continua e ci adopereremo per risolvere le criticità delle infrastrutture». Il sindaco Lapenna ha sottolineato che un punto a favore di Punta Penna sarebbe l’arrivo dei treni direttamente sulla banchina. «Lo vogliono le nostre imprese - ha dichiarato - per poter essere competitive». Quella di ieri è stata una vera e propria giornata di festa per la marineria vastese perché, oltre all’inaugurazione dei nuovi spazi della banchina di levante, con il rinnovo dell’impianto antincendio e d’illuminazione, c’è stata anche l’attesa intitolazione ai Marinai d'Italia del viale che consente l’accesso al porto, iniziativa fortemente voluta dalla sezione cittadina dell'Anmi. Non è mancata la benedizione della statua della Madonna di Penna Luce, posta all’ingresso del porto per proteggere tutti coloro che vivono e lavorano in mare. Come segno di vicinanza ai due marò ancora detenuti in India, i partecipanti alla cerimonia hanno appuntato fiocchi gialli sulle loro giacche.