«L'unica cosa che gli chiedo di non fare é Robin Hood al contrario: di togliere ai più poveri per dare ai più ricchi». Nessun ultimatum o critica al Governo nell'intervento del segretario Pd Guglielmo Epifani alla festa del partito in corso a Modena, ma la conferma della fiducia al governo e al ministro dell'economia Fabrizio Saccomanni dopo le ultime critiche giunte dal centrodestra in vista dell'innalzamento dell'Iva il 1° ottobre. C'è però una richiesta: che l'Esecutivo garantisca scelte basate sull'equità in un momento di forte crisi economica. «Non mi interessa parlare di Imu e di Iva - ha spiegato Epifani - ma c'é una parte del Paese che sulle prime case può pagare l'Imu. Invece, se si fa aumentare l'Iva chi la paga? La paga il disoccupato...».
Il Pd, ha aggiunto il segretario, non intende «giudicare passo per passo» l'azione del Governo ma sapere «quale è il quadro completo delle misure e delle manovre che il governo intende fare». Se Berlusconi «sembra in campagna elettorale», il Governo delle larghe intese «è un governo di servizio», che dovrà presto affrontare uno snodo fondamentale per la sua sopravvivenza che sarà la legge di stabilità 2013. Al momento del suo varo, ha poi concluso Epifani, vedremo tra le forze politiche «chi ha più attenzione alle esigenze del Paese, e ce la giocheremo, anche se a me non piace certo andare a votare con questa legge elettorale».