Gent. direttore, Questa lettera è mirata a suscitare un sano terreno di attualizzazione, di posizionamento e di possibili soluzioni della “questione” Strada Parco, Pescara/Montesilvano. La giornata di domenica 22 settembre e le attività dedicate a promuovere la comunicazione del progetto di realizzazione di una pista ciclabile lungo tutta la costa abruzzese , denominato “Bike to Coast” , hanno diffuso il messaggio dettato dallo slogan scelto dai promotori: “Chiuso per Bici” . Il messaggio rivolto alla popolazione è stato forte e chiaro: Le bici possono viaggiare in sicurezza, basta volerlo. I ritardi accumulati nella realizzazione del progetto di filovia ne hanno deturpato i caratteri in modo profondo. Quando passerà il “Filò” tutta l’attuale fauna di cittadini beati, dovrà tornare nel proprio “recinto” . La strada parco è l’opportunità a di fare la cosa giusta; è quella di ascoltare i dati forniti dai decisori, senza avere la sensazione di ricevere propaganda o ordini perentori, ma elementi misurabili di una scelta ragionata sui conti economici, sui bilanci, sulla tutela della salute e delle minoranze. Valerio Di Vincenzo