TERMOLI La Cisl Abruzzo e Molise si fondono in un unico sindacato, sotto la guida del primo segretario generale interregionale Maurizio Spina . Il tutto strizzando l'occhio al progetto di macroregione Molise, Abruzzo e Marche a cui il segretario nazionale della Cisl Raffaele Bonanni guarda con interesse senza troppi giri di parole. «Che senso ha avere la regione Molise e la regione Abruzzo - ha detto ieri a Termoli durante il suo intervento -. L'ente regionale non è uno Stato, è un'entità amministrativa che deve servirci nelle operazioni di servizi. Se avessi il potere assoluto di decidere una cosa metterei insieme: Molise, Abruzzo e Marche». Per Bonanni «l'entità ideale sarebbe di almeno 5 milioni di persone, se si vogliono avere servizi che costano poco e sono molto efficienti. Oggi che senso hanno regioni di questo tipo, le province, tutti questi comuni. Bisogna riorganizzare tutta l'entità amministrativa e istituzionale, diversamente i cittadini non avranno servizi ma tasse sempre più alte. Se non lo facciamo le tasse non scenderanno mai. Questo è un punto vero». In questo quadro, il segretario generale punta il dito contro la classe politica tacciata di aver costruito dei propri feudi nelle amministrazioni pubbliche. «Parliamoci chiaro ha aggiunto - le istituzioni sono servite solamente al ceto politico che ha usato le amministrazioni come feudi per loro e per il loro sistema di valvassori e valvassini». Polemiche a parte, la Cisl si riorganizza con modello organizzativo flessibile capace di attivare da subito processi di programmazione. E all'indomani dell'elezione di Spina al vertice, si procederà con la nomina dei segretari delle diverse categorie come quella dei metalmeccanici, pensionati, pubblico impiego ed altro. L'accordo siglato ieri a Termoli alla presenza di tutti i rappresentanti di categoria delle due regioni, rappresenta il primo passo in tutta Italia compiuto dall'organizzazione. «La Cisl AbruzzoMolise nasce per essere più organizzati, più forti e dedicare più risorse al nostro vero valore aggiunto, fatto di centinaia di migliaia di rappresentanti sindacali di rsu, di rsa, di gente scelta nei posti di lavoro per rappresentare i loro compagni di lavoro - ha concluso Bonanni -. Dedicheremo tutto il tempo, tutto lo spazio, tutte le risorse per una crescita loro e per un loro utilizzo intensivo ai fini sindacali ed invitiamo le istituzioni a fare altrettanto». Prima di dare inizio ai lavori l’assemblea ha ricordato, con un minuto di silenzio, i due volontari della Cisl di Lecco morti nell'incidente stradale di Vasto.