Un debito tira l’altro. Sì, perché se la Regione non può trasferire al Comune i fondi per il trasporto pubblico è perché è ancora impegnata nell’applicazione del piano di rientro dal debito della sanità. Nei prossimi giorni si incontreranno il sindaco Ignazio Marino e il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, per affrontare la situazione, anche perché i 140 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione sono insufficienti. Ieri Marino ricordava: «C'è un ostacolo per l'interpretazione del ministero dell'Economia che lega la possibilità di trasferire questi fondi al piano di rientro della sanità». Oggi Zingaretti continuerà la trattativa con il Ministero dell’Economia, mentre Marino ripete: «Negare i due diritti costituzionali è una cosa da cui dobbiamo liberarci». Nei prossimi giorni si svolgerà un vertice tra Regione e Campidoglio.