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Pescara, 24/03/2026
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Data: 02/10/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Contro il decreto Taxi c’è solo il Tar

PESCARA «Basta nel ledere l’immagine della Regione: l’unica strada per chi non condivide il decreto è il Tar. L'unico dato certo inerente la vicenda dei taxi è il danno causato all’immagine della Regione Abruzzo. Il Decreto del presidente Chiodi è dovuto e, a mio avviso, corretto nei contenuti". Questo il parere dell'assessore regionale Mauro Febbo inerente la vicenda dei Taxi. «Ribadisco - continua Febbo - ancora una volta che, attraverso l'approvazione del Decreto 58/2013 da parte della Regione Abruzzo, si è voluto introdurre quegli interessi generali, che a volte perdiamo di vista, portando notevoli vantaggi sia agli operatori dei Comuni di Pescara e Chieti sia, soprattutto, all'utenza in termini di efficienza ed efficacia del servizio». Inoltre, tale decreto, potrebbe essere un opportunità che permetterebbe all' Abruzzo di ricollocarsi, anche sulla base delle direttive europee in tema di libera concorrenza e libero mercato, fra quelle Regioni che ambiscono ad una nuova gestione del Trasporto Pubblico Locale, con conseguente risparmio ai cittadini per chilometro percorso e maggiori servizi offerti all'utenza. Come dire: basta polemiche.

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