PESCARA. Momenti di tensione nel primo pomeriggio di ieri all'aeroporto d'Abruzzo quando un turista, sceso dal volo Francoforte-Pescara, è salito su un taxi della cooperativa di tassisti di Chieti, scatenando la reazione dei colleghi pescaresi che hanno impedito alla macchina di uscire dallo scalo aereo. È stato poi così necessario l'intervento degli agenti della polizia di frontiera che sono riusciti a riportare la calma e a permettere al tassista di ripartire. «Stiamo facendo una brutta figura a livello nazionale», ha spiegato il presidente regionale di Uritaxi, Antonio Abagnale, «per questo, noi torniamo a chiedere con forza che il dirigente del settore trasporti della Regione Abruzzo, Carla Mannetti, adotti la sospensione di 60 giorni del decreto regionale del 2 agosto scorso, in mancanza di un accordo fra i Comuni interessati».