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Pescara, 15/06/2026
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Data: 10/10/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Vertenza Arpa-Cerella, sindacati: si lavora nell’incertezza. Filt Cgil e Ugl autoferro: «I sessanta dipendenti non possono continuare ad operare in condizioni di perenne allarme»

VASTO La vertenza Arpa-Cerella è finita sul tavolo del prefetto. Ieri mattina il prefetto ha convocato un summit per cercare di trovare una soluzione alla delicata vicenda che da mesi tiene in ansia sessanta lavoratori e le loro famiglie. Al tavolo della trattative sono state invitate le organizzazioni sindacali, il rappresentante legale della società di trasporti, l'avvocato Massimo Cirulli e l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra. Il pagamento delle spettanze arretrate dovrebbe essere avvenuto ieri ma non basta a tranquillizzare le maestranze. «La preoccupazione è altissima e così pure il livello di attenzione dei sindacati», scrivono in una nota Franco Rolandi, segretario regionale della Filt Cgil Abruzzo e Giuseppe Lupo, segretario regionale Ugl autoferro. «I sessanta dipendenti non possono continuare ad operare in condizioni di perenne allarme e incertezza. Va rimarcato», sottolineano i sindacati «che fino ad oggi è stata ignorata la richiesta di incontro avanzata dalle segreterie sindacali il 26 settembre al presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi e all'assessore Giandonato Morra». La vicenda quindi potrebbe riservare inaspettati colpi di scena. I lavoratori sono esasperati e decisi ad ottenere la serenità. Il presente raccontato dai dipendenti (che una settimana fa hanno annunciato l'intenzione di chiedere aiuto alla magistratura) è fatto di attese e disagi. «Quello che ci ha fatto più male è stato il lungo silenzio delle istituzioni», hanno scritto in una nota i lavoratori della Uiltrasporti. Le maestranze invocano trasparenza e certezza: sia per quanto riguarda il lavoro, che il salario

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