PINETO «Nella mia lista ci sarà più di un magistrato». Luciano D’Alfonso svela il suo asso nella manica nella corsa alle prossime elezioni regionali. Un vero e proprio certificato di garanzia per uno come lui, che è stato arrestato e processato, ma assolto. L’annuncio è venuto nella convention organizzata venerdì dal sindaco Luciano Monticelli nell’hotel parco degli Ulivi di Scerne di Pineto. I due “sfidanti”, entrambi candidati alle primarie del Pd per correre alla presidenza della giunta regionale abruzzese, si sono incontrati davanti ad un pubblico di circa cinquecento persone. Monticelli, vestito stile Renzi, con camicia bianca e pullover sulle spalle, ha duettato con l’altro Luciano, che è apparso più carico che mai. Monticelli e D’Alfonso si sono mostrati in sintonia, abbracci e strette di mano, ma non sono mancate stoccate che hanno fatto intendere che tra i due c’è competizione. D’Alfonso su Monticelli ha detto: «Avrà un grande riscontro. Io lo vedo bene come assessore alla sanità nella mia squadra, in lui c’è entusiasmo». Monticelli ha risposto: «Troppo presto per dire questo, sono comunque lusingato, so che l’impegno premia e farò di tutto per raggiungere il top, ossia arrivare a fare il presidente della Regione, anche se Luciano 2 non sarà d’accordo». Tra gli argomenti trattati da Monticelli i cavalli di battaglia di sempre: dalla lotta alla petrolizzazione fino alla battaglia condotta per non far chiudere l’ospedale di Atri. Ha ribadito che l’ambiente è al centro dei suoi interessi, ha ricordato le piste ciclabili ed il successo per l’istituzione dell’area marina protetta e si è scagliato contro il fotovoltaico che ha invaso le colline verdi. D’Alfonso ha più volte posto l’accento sul problema dell’occupazione giovanile, del compito dell’università, e sulla ricetta per attrarre investimenti nel territorio abruzzese da parte delle multinazionali. Ha inoltre proposto un sistema sanitario regionale aperto. Comune denominatore dell’incontro di venerdì, un appello all’attuale governatore Gianni Chiodi: «Deve fissare al più presto la data delle elezioni, così ci si potrà organizzare».