Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/03/2026
Visitatore n. 752.479



Data: 15/10/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Trasporti e infrastrutture - Chiodi al convegno Aiscat «Terza corsia per la A14»

FRANCAVILLA «Per l’autostrada A14 è necessaria la terza corsia che oggi si ferma ad Ancona. Si deve superare la resistenza del concessionario autostradale, che avanza motivi di economicità dell’intervento. Anche perché la terza corsia oltre che l’Abruzzo interessa la Puglia, che è un bacino non di poco conto. E siccome non si può bypassare la nostra costa per collegare il Centro-nord con la Puglia, noi stiamo lavorando perché si arrivi a questo risultato”. E’ uno dei passaggi più importanti dell’intervento del governatore Chiodi nel quadro dell’incontro annuale Aiscat (l’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) e la Polizia Stradale in corso a a Francavilla.
Chiodi, che ha preso la parola dopo il presidente di Aiscat, Fabrizio Palenzona, e il presidente di Strada dei Parchi, Lellio Scopa, ha posto l’accento proprio sulla qualità delle infrastrutture dei trasporti. Il governatore punta molto sulla riduzione delle tasse come nota di credito «per avanzare al governo centrale delle richieste importanti sul tema delle infrastrutture». Per esempio? Ferrovie: «Non possiamo accettare che l’ammodernamento e la velocizzazione della linea ferroviaria possa interessare la sola costa tirrenica. Abbiamo già subito in passato una menomazione con i corridoi Europei, pur avendo in quel periodo l’Italia la guida della Ue. Ora non possiamo accettare che l’alta velocità si fermi ad Ancona, ma deve arrivare fino a Bari, passando quindi per l’Abruzzo”. Su questo tema il presidente ha parlato di fronte comune delle Regioni interessate. Poi le autostrade: «L’autostrada A24-A25 in questi anni è stata messa fortemente sotto stress da eventi calamitosi. Ed ha dimostrato nei momenti difficili come quelli del terremoto di essere fondamentale per muovere rapidamente mezzi e aiuti. Noi dobbiamo preservare questa funzionalità anche per gli anni futuri. Dalla legge di stabilità ci attendiamo molto in questo senso».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it