Avviato a soluzione il problema del dragaggio, Pescara e la Regione si danno da fare per recuperare il collegamento navale con Spalato, storica rotta passeggeri del porto pescarese. Interesse condiviso con il sindaco croato Ivo Baldasar nel corso di un doppio incontro svolti ieri, prima in Camera di commercio, presenti il numero due dell’ente Bruno Santori, il vice sindaco pescarese Berardino Fiorilli, l’assessore ai problemi del mare Antonio D’Intino; poi in Regione, con gli assessori allo sviluppo economico, Alfredo Castiglione e ai trasporti, Giandonato Morra, Confindustria e Polo della logistica e dei trasporti.
Al centro dei colloqui, l’azione di stimolo che istituzioni locali e categorie imprenditoriali delle due sponde possono dare alla ripresa del collegamento tra Pescara e Spalato. «All’orizzonte - ha spiegato Fiorilli - potrebbe esserci un rinnovato interesse della Jadrolinija senza dimenticare la Snav con la quale torneremo a incontrarci a inizio novembre».
La ripresa delle trattative dopo l’annuncio del direttore marittimo comandante Pozzolano sullo stato di avanzamento del dragaggio, che ha ormai raggiunto i cinque metri di profondità nel bacino commerciale; quota sei metri, il minimo necessario per la ripresa del traffico passeggeri, è praticamente ad un passo.
«Ora - ha detto invece l’assessore Morra - si possono finalmente gettare le basi per future attività su Pescara ma anche su altri porti limitrofi se si pensasse, per esempio, ad attivare un collegamento non solo passeggeri ma anche merci, grazie alla presenza dell’interporto di Manoppello. Un hub che potrebbe rappresentare la naturale evoluzione di un collegamento per il solo trasporto passeggeri, tanto amato dagli abruzzesi e dai croati». Il Polo per la logistica e la mobilità ha offerto la propria disponibilità a redigere entro dicembre uno studio tecnico di fattibilità.