Sopralluogo al porto di Ortona, nei giorni scorsi, dei responsabili per i porti della Grimaldi Group gruppo multinazionale specializzato nel trasporto marittimo di auto, merci rotabili, container e passeggeri. L'incontro è servito ai vertici della Grimaldi per acquisire informazioni tecniche sul bacino portuale. In ballo c'è il progetto di far diventare il porto di Ortona lo scalo di partenza dei furgoni realizzati in Val di Sangro. Ortona diverrebbe così una vera e propria piattaforma logistica della compagnia che ha basi anche a Salerno, Palermo, Civitavecchia e Monfalcone. A curare l'iniziativa è l'assessore al ramo, Maria D'Alessandro, che ha incontrato, insieme al sindaco, Vincenzo d'Ottavio, il comandante Domenico Ferraiuolo, port terminals manager della Grimaldi, e Giampaolo Polichetti, port cost control. La Grimaldi, che ha fatto un sopralluogo sulla banchina di riva nord nuova, ha voluto avere informazioni sulle caratteristiche strutturali del bacino ortonese: le profondità dei fondali, la lunghezza delle banchine, la disponibilità di un adeguato retro porto. E la buona notizia è che, con una serie di adeguamenti infrastrutturali, il porto potrebbe essere funzionale alle attività svolte dalla multinazionale. Il porto necessita del completamento del dragaggio all'imboccatura portuale e del dragaggio dello specchio acqueo per permettere l'ingresso dei mezzi ro-ro della Grimaldi, che è tra i più grandi operatori di questo tipo di navi nel mondo, adibiti cioè al trasporto merci. Intervento fattibile in breve tempo in quanto i fondi sono stati già stanziati e manca solo la firma di una convenzione Regione e Comune che sarà la stazione appaltante dei lavori. Lo scalo è dotato anche di un retro porto di 15 mila metri quadrati nei pressi della banchina nord nuova che potrà essere utilizzato per lo stoccaggio delle merci: area che dovrà però essere asfaltata. Occorrerà inoltre adeguare la banchina all'imboccature delle navi da cui sono estratte le merci. «Il progetto è ancora nella fase di studio- spiega la D'Alessandro- i due manager hanno raccolto tutte le informazioni tecniche del porto con alla mano le carte del vecchio e nuovo piano regolatore portuale. Questa è un'importante opportunità per incrementare l'economia della città».