CASTEL DI SANGRO «Dal Partito democratico di Castel di Sangro arrivano solo critiche e mai proposte costruttive». Il capogruppo di maggioranza Claudio Buzzelli respinge tutte le accuse che in questi giorni sono piovute sul progetto di unificazione delle stazioni ferroviarie (Rfi e Sangritana) in fase di realizzazione a Castel di Sangro. «Ritengo opportuno» ha ricordato Buzzelli «sottolineare che è stata l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Roberto Fiocca a ottenere il finanziamento per il progetto oggi tanto contestato. Un finanziamento che rischiava di andare perduto per essere assegnato alla Regione Liguria. Quello ottenuto è stato quindi un brillante risultato sul piano politico che presto darà i suoi frutti anche sul piano economico e turistico. È naturale che durante la fase dei lavori sulla tratta non passino treni, ma una volta ultimato l’intervento è già previsto che la ferrovia sarà riaperta e non potrebbe essere altrimenti». Buzzelli poi accusa anche il Pd che in questi giorni ha contestato il progetto in un documento pubblico. «Il Pd» ha detto «avanza solo critiche e proteste, ma non formula nessuna ipotesi alternativa, né lo fa adesso, né lo ha fatto in passato. Se è davvero contrario all’iniziativa perché non spiega alla cittadinanza quali sono le alternative che propone?».