PESCARA Oggi, dalle 8 alle 13, chiudono le rampe dell’asse attrezzato di piazza Italia, sia in uscita che in entrata. È questa la misura di sicurezza presa dalla questura per la manifestazione dei sindacati e dei lavoratori delle imprese in crisi, dipendenti in mobilità di aziende in chiusura e i pensionati, sindaci della Val Pescara mobilitati per salvare l’Italcementi di Scafa. Tassazione elevata, tagli al sociale, riforme incompiute, contrattazione negoziata non attuata, costi eccessivi nella sanità, fondi europei colpevolmente inutilizzati o sottoutilizzati: sono questi i motivi che hanno portato Cgil, Cisl e Uil al corteo di oggi con partenza dalle 10 in piazza Italia. Le richieste dei sindacati alla politica sono: restituzione fiscale ai lavoratori dipendenti e ai pensionati; riduzione fiscale alle imprese collegata agli investimenti e all’occupazione; finanziamento completo della cassa integrazione in deroga; taglio dell’addizionale regionale; ripristino dei trasferimenti sul sociale; riduzione dei ticket sui farmaci e sulle prestazioni specialistiche; riduzione delle liste d’attesa; un tavolo di confronto con il manager della Asl di Pescara; l’impegno della Regione per il piano di rilancio dell’area di crisi Val Pescara. Intanto, ieri, il presidente della Provincia Guerino Testa e l’assessore al Lavoro Antonio Martorella hanno incontrato i segretari provinciali di Cgil e Cisl, Emilia Di Nicola e Umberto Coccia, il coordinatore della Uil Pescara Luca Piersante, il segretario della Fillea-Cgil Massimo Di Giovanni. All’incontro hanno partecipato anche l’assessore Angelo D’Ottavio e il dirigente del settore Lavoro della Provincia Tommaso Di Rino. Si è parlato anche del caso Bussi con le organizzazioni sindacali che si dicono convinti che «la bonifica debba essere finalizzata alla reindustrializzazione». Il tavolo tornerà a riunirsi la prossima settimana, quando si discuterà proprio di Bussi, alla presenza del sindaco Salvatore Lagatta. Un altro incontro è previsto a inizio novembre, per continuare ad affrontare i temi discussi ieri. Per domani, invece, è stato promosso in Provincia un incontro con la politica: invitati, tra gli altri, il sottosegretario Giovanni Legnini, il ministro Gaetano Quagliariello, i parlamentari pescaresi e il presidente della Regione Gianni Chiodi.