Scaduto il termine per le comunicazioni all'advisor Merrill Lynch. Mediobanca con Tpg e Mattlin Patterson.La terza cordata in lizza è Ap Holding del gruppo Toto, sostenuta da Intesa - San Paolo
MILANO - Sono tre le cordate in gara per la privatizzazione di Alitalia. Lo ha comunicato il ministero dell'Economia. Si tratta di: MatlinPatterson Global Advisers con TPG Partners e Mediobanca, e UniCredit con Aeroflot. Resta in lizza anche Ap Holding (del gruppo Toto proprietario di Air One), con Intesa-San Paolo. Come anticipato da indiscrezioni di stampa, Mediobanca scende in campo per la privatizzazione di Alitalia alleandosi con i fondi statunitensi Texas Pacific Group e Mattlin Patterson.
Mentre Unicredit ha presentato la propria offerta in consorzio con la compagnia aerea russa Aeroflot. Il consorzio vedrà Aeroflot al 95% e Unicredit al 5%. L'alleanza è stata annunciata questa mattina a Milano in una conferenza stampa.
Scaduto il termine per la comunicazione all'advisor nominato dal Tesoro Merrill Lynch delle società interessate alla gara e delle loro alleanze.
Un altro dei partecipanti alla gara, la M&C di Carlo De Benedetti, ha deciso giorni fa di sospendere la propria partecipazione alla gara. Per M&C, un problema aggiuntivo è il limite imposto dal Tesoro di non fare negoziazioni sul titolo Alitalia per un anno.
Il mercato sembra guardare in modo benevolo in questo momento all'andamento di questa fase preliminare della gara: a metà mattinata il titolo Alitalia guadagnava il 4,45% a 0,986 euro, ma poco dopo le 11 è stato sospeso dalle contrattazioni in attesa della nota del ministero dell'Economia. E' stato poi riammesso alle 14.30.
La prossima importante tappa del processo di privatizzazione previsto dal Tesoro è fissata per il 16 aprile con la presentazione delle prime offerte non vincolanti, accompagnate dalle strategie previste per il rilancio della compagnia presentando un piano economico-finanziario dal 2007 al 2012, ed un piano industriale preliminare con primi importanti obiettivi da raggiungere in tre anni. Le offerte vincolanti (quindi la chiusura della gara) sono previste prevista indicativamente per metà giugno.
Forte la reazione dei sindacati che hanno proclamato 48 ore di sciopero su tutto il territorio nazionale. Le prime 24 ore sono fissate per mercoledì 18 aprile. Per i sindacati "si rende urgentissima l'apertura di un tavolo di confronto sui temi contrattuali", con l'azienda. Una richiesta che, indicano le organizzazioni sindacali "chiama anche in causa l'azionista governo il cui assoluto silenzio è sempre più insostenibile".