Iscriviti OnLine
 

Pescara, 20/03/2026
Visitatore n. 752.415



Data: 23/10/2013
Testata giornalistica: Il Centro
«Dragaggio, servono 6 metri di profondità»

Una delegazione di operatori portuali tra cui il pilota del porto Leonardo Costagliola, componente della Lista civica La Grande Pescara, ha visionato i progetti di dragaggio dell'area commerciale del porto presentati dal ministero dei Trasporti. «Tra le soluzioni visionate», ha detto Costagliola, «una delle due potrebbe adattarsi, sebbene solo parzialmente, alle esigenze del genere di navi che fanno scalo nel porto di Pescara, a condizione che il progetto stesso subisca delle modifiche riguardanti lo scavo totale della banchina di levante e l'ampliamento della profondità a meno sei metri. In questo modo, si permetterebbe a navi di dimensioni rilevanti di poter fare scalo in città e al tempo stesso si salverebbero le opere fatte finora, costate 20 milioni. Inoltre, occorre garantire la pulizia annuale del porto, in modo da evitare di ricorrere a costosissime opere di dragaggio straordinario, in attesa che la Regione decida che posizione assumere sul Piano regolatore portuale».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it