L'Osservatorio dei Trasporti della Provincia di Firenze ha analizzato la regolarità delle linee Ataf-Linea. Dai dati diffusi risulta che soltanto poco più delle metà delle corse prese in esame rispettano gli orari programmati che sono affissi alle paline. Ad esempio: nel mese di marzo 2006 il numero totale delle corse irregolari è stato di 51.047, circa il 43% delle corse registrate. La stessa analisi ripetuta a novembre 2006 ha evidenziato che le corse irregolari sono state 50.163, pari al 46% delle corse. "Così non va - ha commentato il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi - La Provincia ha scelto di essere puntuale come un bus in orario". Il Presidente ha quindi annunciato che le analisi sulla regolarità delle linee saranno ripetute e diffuse ogni mese. "Valuteremo e approfondiremo i risultati periodicamente - ha aggiunto Renzi - Monitorare, evidenziare ed analizzare gli aspetti critici, le problematiche, le carenze che si manifestano nello svolgimento del servizio di tpl - ha precisato - sono azioni che la Provincia compie allo scopo di dare una mano all'Ataf per individuare adeguate soluzioni allo scopo di ridurre i disagi". L'Assessore provinciale ai Trasporti e Mobilità, Maria Cristina Giglioli, ha quindi chiarito l'ambito entro il quale si è svolto il lavoro di analisi sulla regolarità delle linee: "La Provincia di Firenze - ha spiegato l'Assessore Giglioli - dal 2005, è l'ente appaltante dei contratti di servizio delle tre società consortili esercenti il trasporto pubblico su gomma, aggiudicatarie delle relative gare (Lotto 1 - area metropolitana, Scarl Ataf&Linea; Lotto 2 - Mugello Valdisieve, Scarl Autolinee Mugello Valdisieve; Lotto 3 - Chianti Valdarno, Autolinee Chianti Valdarno). Il ruolo della Provincia, in questo ambito, è quello di curare il servizio pubblico nell'interesse della collettività che amministra, al fine di renderlo sempre più accessibile e gradito in termini di qualità, efficienza, costi ed efficacia, contribuendo così alla sostenibilità dei centri urbani attraverso l'incremento degli utenti del trasporto pubblico e il rinnovo del parco mezzi con bus a basso impatto ambientale". "L'analisi di regolarità delle linee della Scarl Ataf&Linea, quindi dell'area metropolitana - ha concluso l'Assessore provinciale alla Mobilità - si inserisce in questo percorso, costituendo uno strumento per la verifica e il controllo del servizio pubblico affinché soggetti pubblici e privati possano intervenire in modo mirato per correggere quegli elementi che rendono questo tipo di trasporto meno efficiente".