L’AQUILA Vedere per credere: La Xpress ha inviato la copia del certificato commerciale rilasciato dall’Enac con la data di ieri per dimostrare che questa volta si decollerà davvero dallo scalo dei parchi «Giuliana Tamburro». Dunque le turbolenze degli ultimi giorni sono state superate, mentre fra la Regione e il Comune sembra sia scoppiata la pace in occasione di un recente incontro alla presenza della dirigente Carla Mannetti. La certificazione sembrava cosa fatta qualche settimana fino a quando a sorpresa una nota del Ministero invitava a ulteriori approfondimenti dimostrando di non sapere nulla o quasi della imminente nascita di un aeroporto all’Aquila. Qualcuno parlò di un difetto di comunicazione superabile fra Enac e Ministero, la cui conseguenza immediata, tuttavia, fu una brusca frenata. Oggetto delle integrazioni è stato soprattutto il piano finanziario, alla luce del fatto che quello dell’Aquila sarà uno dei pochi scali italiani gestito da privati. Un aeroportucolo privato, alcuni sostenevano, troppo vicino a quello di Pescara gestito invece con fondi pubblici, tanti.
Una vicenda conclusasi a lieto fine, nonostante gli interventi a gamba tesa e che si tradurrà in una scommessa per la Xpress, ora che l’anelato certificato commerciale è arrivato. Il manager Giuseppe Musarella per la Xpress, società di gestione dello scalo ora è cauto; per scaramanzia non vuole anticipare la data dell’inaugurazione che coinciderà presumibilmente con il primo volo. «Il taglio del nastro cu sarà sicuramente prima del panettone - spiega -. In questo periodo non ci siamo fermati. Stiamo chiudendo le selezioni per il personale del bando Abruzzo3». La Xpress in una nota riferisce di una recente riunione avuta in Regione all’insegna della collaborazione. «La Regione in tale occasione ha dato ampia disponibilità per raggiungere gli obiettivi operativi dell’aeroporto di L’Aquila». Una frase che tradotta è il vero lasciapassare della politica all’apertura dello scalo, al di là della certificazione Enac. Il sindaco Massimo Cialente e l’assessore comunale con delega allo scalo, Emanuela Iorio hanno espresso la gioia per l’avvio di «una infrastruttura che è al servizio dei progetti strategici di sviluppo del territorio, idealmente affidato alle forze imprenditoriali della città. Compito della politica sarà di farne uno scalo complementare e sinergico all’aeroporto d’Abruzzo Liberi di Pescara per assicurare la crescita dell’intera regione. Siamo riusciti a dotare la città di una delle infrastrutture strategiche che la avvicinano al mondo». Dall’Aquila partiranno voli per Milano e Firenze con i velivoli della compagnia Elvetica Darwin, in ballo anche ulteriori connessioni con la Corsica grazie ad una compagni francese. All’orizzonte la scommessa turistica e la carta dei voli charter verso i santuari religiosi.