TERAMO L'Unione degli Universitari si mobilita su trasporti e tasse. Un flash mob a Giurisprudenza e un sit-in di fronte l’ufficio dell’Azienda per il diritto allo studio: l'Udu Teramo ha aderito così ieri mattina all’iniziativa nazionale “Change the way”, promossa da Udu e Rete degli studenti medi. «Oggi ci mobilitiamo per mettere in risalto gli ostacoli presenti sul nostro territorio che di fatto limitano il diritto allo studio», ha spiegato il collettivo in una nota. Sulla questione trasporti l'Udu ha ricordato che, nonostante la battaglia vinta del "free riding" per il trasporto gratuito tra la mensa e il campus, c’è ancora molto da fare: «Abbiamo un’unica linea dedicata all’università che non circola dalle 15 alle 17. Ciò comporta una riduzione delle corse in determinate fasce orarie e lo sfasamento delle coincidenze con i treni. Al riguardo abbiamo instaurato una conferenza dei servizi con Comune e Baltour, ma non ci sono state date risposte concrete». Da quest'anno, nell’ateneo teramano la tassazione non avverrà più per reddito: «Tutti contribuiranno alla stessa maniera, in barba alla differente situazione economica e contro il principio costituzionale della progressività dell’imposizione». Un'ultima considerazione sul “Patto con lo studente” giudicato discriminante: «Chi non aderisce, pur pagando le stesse tasse, si vede ridurre visibilmente i servizi»