I dubbi di Federconsumatori Abruzzo
ABRUZZO. La linea ferroviaria Avezzano-Roccasecca è stata chiusa all'inizio di ottobre 2013, ufficialmente per motivi di sicurezza.
A presiedere la sicurezza sulle ferrovie italiane è l'ANSF (Agenzia Nazionale sulla Sicurezza delle Ferrovie) che, contattata dal comitato “salviamo la linea ferroviaria Avezzano-Roccasecca” ha confermato che l'Agenzia ha competenza per l'intero sistema ferroviario nazionale e svolge i compiti e le funzioni per essa previsti dalla direttiva 2004/49/CE e precisamente compiti normativi, autorizzativi e di controllo.
Ma nel contempo ha confermato di non avere alcuna responsabilità per la chiusura della linea.
«RFI (rete ferroviaria italiana) tenta di accreditare la tesi secondo la quale», spiega Federconsumatori Abruzzo, «la mancanza di sicurezza sulla linea dipenderebbe dalla presenza di traversine in legno su parte della stessa (nei tratti Roccasecca -Balsorano e Capistrello-Avezzano la sostituzione delle traversine in legno con quelle in cemento è già avvenuta, mentre nel tratto Balsorano-Capistrello residuano ancora quelle in legno)».
A questo punto l’associazione chiede ai politici regionali fossero di porre delle domande a RFI: perché le traversine in legno continuano ancora ad essere utilizzate su alcune linee ferroviarie senza che né ANSF né RFI decidano di chiuderle al servizio? Che fine hanno fatto le traversine in cemento dismesse sulle linee fondamentali – tirrenica ed adriatica? Non potevano essere utilizzate per completare la sostituzione di quelle di legno sulla Avezzano-Roccasecca? Perché RFI ha deciso il blocco della circolazione dei treni quando la sicurezza su quella linea è stata garantita da oltre un secolo dalle traversine di legno?
«E' vero che la sicurezza del servizio aumenta con le traversine di cemento», sostiene Federconsumatori, «ma esse non sono indispensabili anzi, ancora oggi, nei punti più importanti delle linee( presso gli scambi per la quasi totalità dell’intera rete nazionale) sono ancora in legno. In attesa della sostituzione integrale delle traversine in legno, sulla linea Avezzano-Roccasecca si poteva decidere solo una riduzione di velocità, e non la chiusura della linea».
«Infine RFI», chiude l’associazione, «dovrebbe chiarire alle istituzioni regionali e a tutta la pubblica opinione abruzzese, perché da sette anni d'estate è stato sospeso il servizio sulla Avezzano-Roccasecca – ufficialmente – per la manutenzione, e poi si è arrivati, senza alcun preavviso, alla chiusura della linea a causa della mancata manutenzione?»