GIULIANOVA I vagoni dell'ex treno-ristorante sono ancora fermi all'interno del parco Chico Mendes, nonostante siano scaduti i 90 giorni di tempo concessi alla proprietà dal sindaco Francesco Mastromauro per rimuoverli. L'ultimatum era stato dato dal primo cittadino a luglio, ma lo stesso Mastromauro assicura che l'iter per lo spostamento dei vagoni sia regolarmente in atto, e come a rallentare ulteriormente l'operazione potrebbe essere solo l'eventuale presenza di amianto all'interno del treno, che richiederebbe uno smaltimento particolare. Dopo l'ordinanza firmata a gennaio, che intimava alla proprietà del treno di rimuovere la struttura dall'area verde situata sul lungomare, un nuovo provvedimento aveva sollecitato i titolari dei vagoni affinché venissero spostati dal parco. Negli ultimi mesi è anche cambiata la proprietà della struttura un tempo adibita a pizzeria. Da Franco Mirabili la titolarità dei vagoni, ad aprile, è passata a Vincenzo D'Errico, che ha chiesto in tribunale il pignoramento del treno nei confronti del primo proprietario, accordato dal giudice Francesca Bellomo. Alla richiesta di luglio non ha fatto però ancora seguito lo spostamento del treno. Ma Mastromauro assicura che sono costanti i contatti con la nuova proprietà che starebbe avviando la rimozione, prevista entro la fine dell'anno. «Ho parlato con il legale dei proprietari, Luca Ronchi», dichiara il sindaco, «mi ha confermato che, qualora non vi fosse amianto nei vagoni, la rimozione dovrebbe avvenire entro breve».