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Pescara, 18/03/2026
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Data: 07/11/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Minibus a chiamata insorge il sindacato Uritaxi

«L’Ama non è autorizzata a fare il servizio a chiamata, lo stabilisce la normativa di settore». Lo afferma Ottavio Capestrani, segretario provinciale del sindacato Uritaxi. «La legge regionale numero 152 del 1998, infatti – spiega Capestrani – non prevede più la possibilità di svolgere tale attività, in quanto abrogata sin dal 2004. Pertanto non è possibile l’ipotizzata attivazione del minibus del progetto Enea, che dovrebbe trasportare l’utenza cittadina solo con le modalità del servizio di linea, a orari e percorsi prestabiliti». «Secondo quanto riferito dal presidente dell’Ama, Agostino Del Re - dice ancora Capestrani - sembrerebbe che tali servizi siano già attivi per delle linee specifiche, quindi in violazione della legislazione sul trasporto pubblico, se così fosse saremmo costretti a tutelarci nelle sedi opportune». «Comprendiamo perfettamente le difficoltà che vivono residenti e fuori sede nei trasferimenti da una parte all’altra del capoluogo, soprattutto alla luce della creazione delle new town - sottolinea Capestrani -, ma la soluzione non può andare a colpire una categoria che già risente della crisi generalizzata, che da noi è acuita dal post sisma». «Tanto più – prosegue – che i tassisti si sono messi a disposizione sin da subito per garantire i collegamenti a prezzi vantaggiosi per tutti».

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