«Indisponibili» ad altri esuberi in Alitalia. Così, dopo giorni di indiscrezioni sul rischio tagli al personale nella compagnia, i sindacati mettono nero su bianco in una lettera inviata all'amministratore delegato Gabriele Del Torchio il loro «no» e chiedono una convocazione urgente per individuare soluzioni che garantiscano la tenuta occupazionale della compagnia. Che intanto, da parte sua, cerca di tenere testa ad Air France, respingendo sia la proposta del partner transalpino di gruppi di lavoro congiunti per il nuovo piano industriale, sia la decisione di Parigi di avviare una due diligence. In una lettera unitaria inviata a Del Torchio,
i sindacati di categoria, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti
e Ugl Trasporti si dicono «indisponibili a piani di attacco al costo del lavoro e a discutere di ulteriori esuberi nel chiuso dell'azienda Alitalia». «Nessuna scorciatoia, nessun piano di esuberi», sottolineano i sindacati, inquadrando la vertenza nella più generale crisi del settore, che implica per la compagnia una «assunzione di responsabilità, anche sociale».