L'Aquila. - Il segretario e consigliere regionale dei Ds, Stefania Misticoni, ha presentato alla commissione Bilancio dell'Emiciclo un disegno di legge sulla riduzione dei compensi e delle indennità dei consiglieri regionali e dei componenti della Giunta. Nel decreto è prevista la riduzione del 10% di indennità, rimborsi spesa e trattamento di missione per la partecipazione a Consigli regionali e Commissioni previsti dall'attuale normativa. Il documento è stato firmato anche dall'altro consigliere regionale Ds, Antonella Bosco. La proposta era stata preparata da tempo dall'assessore regionale al Bilancio, Giovanni D'Amico, ma non è stata presentata finora «perchè -ha sottolineato la Misticoni- si pensava di addivenire ad una proposta unitaria. Visto che questo non è stato possibile, abbiamo deciso di presentare in Commissione anche la nostra istanza. Sono sicura che in Commissione troveremo una strada comune per approvare un testo unitario e ridurre le indennità». Nel decreto si recepisce quanto stabilito dalla Finanziaria nazionale 2007 «che impone una riduzione degli oneri per gli organismi politici tale che i saldi finanziari siano migliorati almeno del 10%, e tale provvedimento è posto quale principio fondamentale di coordinamento della finanza pubblica ai sensi della vigente Costituzione della Repubblica Italiana». Nella relazione della legge si sottolinea anche «che la riduzione del 10% completa il processo di razionalizzazione delle spese degli organismi politici ed amministrativi già avviato, con riferimento ad enti ed aziende strumentali e participate dalla Regione, con il comma 9 dell'articolo 1 della legge finanziaria regionale 2007». Con questa proposta sale a tre il numero delle istanze presentate in Commissione per neutralizzare l'aumento delle indennità scattato a fine anno, con valore retroattivo da gennaio 2006, per effetto di una legge nazionale: le altre due, dell'Italia dei Valori e di An, sono già da tempo all'ordine del giorno. Come noto, nella riunione della Commissione bilancio di martedì scorso c'è stato l'ennesimo rinvio della discussione. La nuova data fissata è quella del 18 aprile prossimo. Nella riunione di martedì si è discusso anche dell'eventualità di cambiare il regolamento sulla presenza in Commissione, che ora fa scattare il gettone con la sola, semplice firma.