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Pescara, 18/03/2026
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Data: 09/11/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Riforme: l’Abruzzo fa il pieno di ministri Bipolarismo, alternanza, ricostruzione post-terremoto i temi al centro del dibattito

Platea delle grandi occasioni, nella sala consiliare del Comune di Pescara, per il convegno organizzato dalla fondazione Magna Carta sui temi del bipolarismo e delle larghe intese. Per un pomeriggio la città adriatica è al centro della vita politica nazionale, grazie alla presenza di un bel pezzo di Governo. I ministri Gaetano Quagliariello, Maurizio Lupi e Gianpiero D'Alia, assieme al sindaco di Verona, Flavio Tosi, e ai deputati Giuseppe Fioroni, del Pd e Fabrizio Cicchitto, del Pdl, analizzano gli scenari futuri della democrazia dell'alternanza. «In Italia c'è bisogno di ristrutturare il sistema politico - osserva Quagliariello - Il bipolarismo non è un dogma, ma fino alle ultime elezioni ha funzionato, dunque bisogna decidere se sia meglio tornare subito al voto, rischiando nuovamente l'impasse, oppure se convenga prima fare le riforme, in modo da ripristinare la logica dell'alternanza e da consentire a chi vince di governare». Quagliariello affronta anche alcune questioni di carattere locale, come l'insoddisfazione dell'Aquila per l'entità degli stanziamenti del Governo sul terremoto: «La crisi economica purtroppo non è ancora passata, ma è un aspetto che può essere rivisto in Parlamento». Al gran completo le autorità e i rappresentanti delle istituzioni. Molti i volti noti del centrodestra, tra i quali il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia e il presidente della Provincia, Guerino Testa, ma fanno capolino anche deputati di altri schieramenti, come Antonio Castricone del Pd e Giulio Sottanelli di Scelta Civica. Tra i padroni di casa il presidente della Regione, Gianni Chiodi. «Queste sono prove tecniche per la costruzione di uno schema che rispecchi il modello europeo, basato sull'alternanza tra un polo d'ispirazione cattolica e liberale e un altro che faccia riferimento alla cultura socialista - rimarca Chiodi - Mi fa molto piacere che Pescara venga onorata dagli interventi di figure così autorevoli». Il numero uno della giunta abruzzese coglie l'occasione per replicare al Movimento 5 Stelle, che chiede di anticipare la data del voto per le regionali. «Forse temono che nel maggio prossimo saranno già scomparsi - è la battuta al veleno - Non è possibile fare diversamente, c'è una legge regionale e c'è soprattutto una legge nazionale, sull'election day, che prevede il contenimento dei costi». Non passa inosservato il rassemblement di colombe del Pdl, formato da Quagliariello, Cicchitto e Lupi, tra i più determinati nel salvare il Governo, un mese addietro, in occasione del voto di fiducia. Una fazione alla quale appartiene anche la senatrice pescarese Federica Chiavaroli. «Pescara, oltre ad essere un punto di riferimento per l'economia della regione - rimarca la senatrice - sta diventando un punto di riferimento per la scena politica nazionale». Il prossimo consiglio nazionale del Pdl, però, si annuncia incandescente. Lupi avverte: «Questo appuntamento non venga trasformato nella rivincita per le vicende del 2 ottobre».

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