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Data: 09/11/2013
Testata giornalistica: Prima da Noi
Elezioni a maggio, Chiodi: «M5S teme di scomparire e non arrivarci». La risposta del governatore ai pentastellati

ABRUZZO. «Il Movimento 5 Stelle forse teme che per maggio sarà scomparso da un punto di vista di movimento politico».
Così il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha risposto ieri, a margine di un convegno a Pescara, sulla richiesta di non andare al voto oltre marzo avanzata dall'M5S, che ha auspicato l'intervento del presidente della Corte d'Appello.
Ieri i senatori e deputati del Movimento 5 stelle hanno inviato una missiva a Stefano Schirò, presidente della Corte d’Appello de L’Aquila, affinché le elezioni regionali in Abruzzo siano indette «in una data compresa tra il 17 Novembre 2013 ed il 9 Marzo 2014, come previsto dalla Legge».
Si chiede dunque a Schirò di esercitare il suo ruolo di garante delle norme costituzionali e regionali in materia elettorale ed impedire «l’illegittimo protrarsi dell’attuale Consiglio e dell’attuale Giunta regionale oltre la data del Marzo 2014».
Il mandato di Chiodi scade, infatti, il prossimo 15 dicembre 2013 (fu eletto il 15 dicembre 2008) ma una risoluzione è stata approvata anche dal Consiglio regionale con maggioranza di centrodestra che ha di fatto “blindato” la decisione di Chiodi di arrivare fino alla prossima primavera.
Per il presidente la richiesta dei ‘grillini’ sarebbe motivata dalla paura di sparire dallo scenario politico e dunque non fare in tempo a candidarsi: «prima tutti invocano l'election day per risparmiare e poi invece valutazioni di altro genere, di contrapposizione, portano a non prenderlo in considerazione. Insomma, c'è un po' di contraddizione in quello che dicono. Noi abbiamo una legge - ha ricordato il governatore - che è stata votata dal Consiglio regionale e in più c'è una legge nazionale che prevede il contenimento dei costi e, quindi, anche l'election day».

Se le elezioni non si dovessero svolgere entro il 9 marzo i parlamentari del M5S hanno annunciato che ricorreranno al Tar.

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