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Pescara, 24/03/2026
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Data: 12/11/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Mancano i soldi per lo scuolabus

SULMONA Nel giro di un anno per le cooperative comunali sembra non essere cambiato nulla. Si arriva a novembre e come sempre dalle somme in bilancio si capisce che non si arriverà a fine anno per mancanza di fondi. E così, si cerca di correre ai ripari. Ad essere in serio pericolo, il servizio di scuolabus che viene svolto da quattro persone e che già, dal 4 novembre scorso, è stato sostituito con il personale interno del Comune. Le signore si occupano di gestire gli scuolabus comunali che accompagnano ogni mattina un centinaio di bambini a scuola. Un servizio che viene svolto dalle frazioni agli istituti del centro. Per gestire il servizio servono 10mila euro al mese per un totale di 100mila euro l'anno ma al momento dal Comune sono stati reperiti soltanto 4.700 euro che servirebbero a coprire gli spostamenti fino ai primi di dicembre, tenendo scoperti gli ultimi 20 giorni. Ieri l'incontro a Palazzo San Francesco con i sindacati che nonostante i seri problemi identici allo scorso anno si sono detti tranquilli. «Stiamo cercando di trovare le somme per coprire tutto il servizio di scuolabus - ha precisato il sindaco, Peppino Ranalli - la situazione è complicata ma stiamo facendo il possibile per arrivare a fine anno. Per le altre cooperative, quelle di tipo "B", abbiamo provveduto a redigere delle procedure di evidenza pubblica con una clausola che impegna a mantenere il personale. Il tutto, dovrà essere fatto entro fine mese, viste le scadenze al 30 novembre. Per tutti gli operatori che si occupano della spazzatura, invece, la proroga è stata fatta al 31 dicembre . Abbiamo già avviato un discorso con il Cogesa per un affidamento in house. Chiaramente - ha continuato Ranalli - il Cogesa, dovrà farci capire quanto costa l'intero servizio e poi, decideremo se muoverci in quella direzione oppure se scegliere altro».

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