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Pescara, 24/03/2026
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13/11/2013
Il Messaggero
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Scuole chiuse, acqua alta, paura a Penne per la diga. Porta Nuova, la rabbia dei commercianti «Disperati e rovinati» |
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PESCARA Scuole chiuse oggi a Pescara e a Montesilvano a causa del maltempo che sta flagellando il capoluogo adriatico. In meno di 48 ore su Pescara è caduta una quantità di pioggia superiore alla media dell’intero mese di novembre: 120 millimetri contro 80. Tempestato di chiamate il 115, con i vigili del fuoco a rincorrere emergenze in tutta la città. Il bilancio è drammatico. Le scene sono quelle di sempre: negozi, garage e scantinati con mezzo metro d’acqua; fiume Pescara controllato a vista dalla polizia municipale che ha sgomberato le golene dalle auto. Gli argini fino a sera sembravano reggere nonostante la mole d’acqua. Il rischio esondazione resta alto. A Pescara i soliti gravi disagi e danni in zona stadio, con allagamento di negozi quali Cipollone sport e Di Bartolomeo. «Abbiamo chiuso l’attività e costretto i nostri dipendenti a liberare locali e magazzini da più di trenta centimetri d’acqua» hanno detto i titolari esasperati. Furioso Gianni Antonucci, sette vetrine di abbigliamento all’angolo di via Italica e viale Marconi: «Alle 15,15 ho chiamato vigili del fuoco perché temevo quello che poi è successo davvero alle 17: non si è visto nessuno, l’acqua mi ha invaso il negozio e io sono rovinato». Oggi alcuni commercianti saranno in Comune per chiedere i danni e il consigliere Pignoli invocherà le dimissioni di sindaco Mascia e assessore Del Trecco. Strade trasformate in fiume di detriti ai Colli. Rami spezzati, elettricità saltata (tecnici Enel al lavoro). In via Monte Faito, dietro l’ospedale, s’è riaperta la solita voragine sull’asfalto. Lamentano danni ingenti gli operatori balneari: «L’acqua continua a provocare danni ed erosione agli stabilimenti» hanno detto Padovano e Lemme. Anche la Capitaneria ha avuto il suo daffare: un peschereccio della flotta di Ortona si è spinto a 50 miglia al largo di Pescara per evitare il mare in burrasca. A dare l’allarme è stato l’armatore che da 24 ore non aveva notizie della barca e dell’equipaggio e ha fatto allertare l’aereo Atr42 della guardia costiera. Poi tutto si è risolto per il meglio. MONTESILVANO La pioggia insistente ha semiparalizzato Montesilvano. Alle 17 risultavano allagate e chiuse al traffico la lungofiume dal ponte Europa a via Tamigi, la strada comunale Collevento a Montesilvano colle; in centro via Sannio, via Cadorna, via Roma e a sud tutte le strade lato mare del quartiere Villa Verrocchio. Drammatica la situazione nei tre sottopassi ferroviari, tutti allagati, che i vigili hanno chiuso per evitare incidenti. Quello di via De Gasperi ha imprigionato due vetture, alcuni volontari sono riusciti a trarre in salvo la proprietaria ma non hanno potuto recuperare l'auto. In punti della città sono scoppiate le fogne. In via Marco Polo (dalla Vestina al Colle) c’è stata una frana ed è percorribile solo a senso unico alternato. PalaSenna e palestra della scuola Silone sono sott’acqua. FRANCAVILLA Strade trasformate in fiumi, circolazione in tilt anche a Francavilla. Due aule della scuola elementare Pretaro evacuate perché allagate. Vigili del fuoco e agenti della polizia municipale hanno impiegato diverse ore per rimuovere le vetture intrappolate nei sottopassi allagati di via Pola e via Teodorico Marino. PAURA A PENNE PER LA DIGA
In serata poi sale l’allarme per la situazione della diga di Penne sul fiume Saline: alle 22 il livello dell'acqua nell'invaso è cresciuta di 60cm e sta per raggiungere il limite di sopportazione. Mancano solo due metri al livello di sicurezza. Si valuta l’evacuazione di 700 famiglie della zona, circa 2000 persone..
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