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Pescara, 15/05/2026
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Data: 08/04/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Treni sporchi, sindacati in campo. «Stop ai tagli sulla pulizia o sarà sciopero a oltranza»

AVEZZANO. I sindacati fanno quadrato contro i tagli sul servizio di pulizia dei vagoni di Trenitalia. «Abbiamo proclamato lo stato di agitazione dal primo aprile» fa sapere Gaetano Iacobucci della Filt-Cgil «se l'azienda non tornerà sui suoi passi siamo pronti a incrociare le braccia».
A sollevare la protesta i numerosi pendolari che abitualmente utilizzano il treno delle 9,10 che arriva ad Avezzano da Roma per poi ripartire alle 10,30 alla volta della Capitale.
Il comitato dei pendolari, costituito da un centinaio di viaggiatori, ha più volte stigmatizzato le condizioni in cui versano i treni dal punto di vista dell'igiene.
«Proteste che non hanno dato alcun frutto» sottolineano i pendolari della Roma-Pescara «anzi, la notizia che Trenitalia abbia predisposto tagli sulle ore di pulizia ci indigna. La situazione era già difficile da gestire, ora sarà praticamente impossibile. E tutto questo, ancora una volta, sulla pelle dei cittadini-utenti». Venerdì le sigle sindacali si sono riunite a Pescara per fare il punto della situazione e trovare una strategia comune volta a convincere Trenitalia a tornare sui suoi passi. «Nel corso dell'incontro» prosegue Iacobucci «abbiamo firmato un documento nel quale si chiede che la vertenza pulizia venga discussa a livello nazionale. In ballo non c'è solo la precarietà igienica dei convogli usati per il trasporto pubblico, ma anche problemi occupazionali dei dipendenti delle ditte che, per conto di Trenitalia, provvedono alle pulizie. Noi non vogliamo che gran parte del personale, ora in esubero, finisca in cassa integrazione. Ad Avezzano» aggiunge «abbiamo aggirato l'ostacolo attraverso i contratti di solidarietà. Si lavora tutti meno ore, ma al contempo, si assicura a tutti occupazione». E se Trenitalia non darà risposte certe con la riassegnazione alle ditte di pulizia delle ore dimezzate (in Abruzzo sono già 10mila quelle tagliate) i sindacati si dicono pronti a entrare in sciopero. Il problema della scarsa pulizia riguarda anche le stazioni che spesso sono prive di servizi indispensabili per i viaggiatori. Ad Avezzano, per esempio, i bagni pubblici sono inagibili da mesi. Dopo gli atti van dalici inflitti a sanitari e arredi, le porte sono rimaste sbarrate ai viaggiatori.

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