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Data: 20/11/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Settimana corta a scuola: modifiche agli orari dei bus Penne, domani riunione tecnica con Comune, Provincia, dirigenti scolastici e i responsabili di Arpa e Gtm. Problemi per riorganizzare il servizio scuolabus

PENNE Le scuole superiori pennesi viaggiano con decisione verso la settimana corta. Giovedì 28 novembre, alle 8.30, si terrà in Provincia un tavolo di lavoro per definire al meglio tutti gli aspetti organizzativi legati all’avvio della settimana corta negli istituti scolastici del capoluogo vestino. Alla riunione tecnica prenderanno parte il dirigente scolastico del polo liceale Luca da Penne-Mario dei Fiori, Paolo Buzzelli, quella dell’istituto tecnico commerciale e per geometri Guglielmo Marconi, Antonella Sanvitale, l’ex preside Claudio Romagnoli, l’assessore all’istruzione del Comune di Penne Paride Solini e il vicepresidente della Provincia Fabrizio Rapposelli. Al confronto interverranno anche i rappresentanti dell’Arpa e della Gtm, in modo da pianificare in maniera dettagliata i cambiamenti d’orario che inevitabilmente le società di trasporto dovranno adottare per le corse da e verso il capoluogo vestino. Una volta delineati tutti gli aspetti organizzativi, già nei primi giorni di dicembre, la settimana corta sarà proposta nelle giornate di orientamento per i futuri iscritti agli istituti superiori pennesi. I dirigenti scolastici, dopo aver ascoltato le esigenze di studenti e professori, hanno avanzato delle bozze di orario che saranno proposte, nel corso del tavolo che si terrà in Provincia, anche ai dirigenti Arpa e Gtm. Le cinque ore del sabato saranno spalmate dal lunedì al venerdì e molto probabilmente l’inizio delle lezioni sarà anticipato alle 8. Quasi certamente l’anno scolastico 2014/2015 sarà caratterizzato da una proposta che vedrà solo cinque giorni di lezione, con il sabato libero per studenti e professori. «Come amministrazione», ha detto l’assessore Solini, «siamo orgogliosi che le nostre scuole possano intraprendere la settimana corta, perché essa esprime una capacità organizzativa, innovativa e propositiva delle scuole pennesi. I nostri dirigenti scolastici hanno avuto la lungimiranza e lo spirito d’innovazione per poter migliorare e rendere quanto più appetibile l’offerta formativa dei rispettivi istituti». Per quanto riguarda gli istituti comprensivi Mario Giardini e Laura Ciulli Paratore, guidati rispettivamente dai dirigenti scolastici Antonella Sanvitale e Daniela Morgione, l’idea di varare la settimana corta è ancora in una fase di studio preliminare. La problematica più gravosa, anche in questo caso, resta legata al trasporto scolastico. Il Comune di Penne, infatti, assieme alla cooperativa che gestisce il servizio degli scuolabus, dovrà valutare come garantire il trasporto dei bimbi. Non tutti i genitori, inoltre, soprattutto quelli che hanno i propri figli alle scuole elementari, sono d’accordo nell’attuare la settimana corta.

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