Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/03/2026
Visitatore n. 752.592



Data: 21/11/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Sigilli alla Fas, chiesto un vertice. Appello degli autotrasportatori Cna: serve subito una soluzione

PESCARA «Subito un tavolo istituzionale per la soluzione del caso Fas». L’appello alle istituzioni locali e al prefetto arriva dagli autotrasportatori della Cna (Fita) che intervengono dopo il sequestro preventivo dell’autorimessa della Fas trasporti, provvedimento arrivato dopo le denunce dei residenti e gli accertamenti sull’inquinamento acustico generato dal traffico di mezzi pesanti in via Tirino, in piena zona urbana. A detta dell'associazione delle piccole imprese del trasporto aderente alla Cna e presieduta da Gianluca Carota, «occorre evitare un conflitto tra le sacrosante ragioni di tutela della salute dei cittadini e il diritto di un’azienda a svolgere il proprio lavoro. Ragioni che spesso confliggono per l’inerzia dei pubblici poteri, in grado di intervenire solo a cose fatte, e senza mai mettere in campo soluzioni positive. Per questo occorre agire in fretta, su una soluzione che risolva subito i diversi problemi in campo». Secondo la Fita-Cna, «in Abruzzo si è arrivati al paradosso per cui, con quattro autoporti chiusi e trasformati in altrettante cattedrali nel deserto ed autentici monumenti allo sperpero del danaro pubblico, una grande azienda di trasporto, che vive del proprio lavoro e dà lavoro a decine e decine di persone, e che oltretutto ha cercato senza riuscirci soluzioni alternative, rischia di dover chiudere i battenti perché non riesce a trovare una soluzione per il parcheggio dei propri mezzi». «In un momento segnato dalla crisi verticale del settore dell’autotrasporto, che ha spinto tutte le sigle sindacali a proclamare un fermo nazionali dei servizi dal 9 al 13 dicembre», conclude la Fita-Cna Abruzzo, «non vorremmo che il caso pescarese contribuisse ad aggravare un quadro già compromesso».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it