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Data: 13/04/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Ondata di scioperi: treni, aerei e benzinai. Oggi nelle ferrovie stop dalle ore 9 alle 17; il 18 aprile l'agitazione dell'Alitalia

Distributori di carburante: non ancora definite le date della serrata. Gli statali confermano la protesta sul contratto per maggio

ROMA. Nuova ondata di scioperi: ferrovie, aerei, benzinai, mentre gli statali confermano il loro sciopero per il contratto ma lo rinviano a maggio. Oggi cominceranno i ferrovieri dalle 9 fino alle 17. Lo sciopero è stato indetto dai sindacati per protestare contro l'azienda che non presenta ancora un adeguato piano e non ha ancora chiarito le sue future linee di intervento in vista delle liberalizzazioni. I sindacati hanno comunque voluto limitare i danni sugli utenti e in particolare si sono volute risparmiare le fasce di utenza più legate al pendolarismo da lavoro.
In genere, infatti, le fasce orarie più utilizzate dai lavoratori costretti a spostarsi da un posto all'altro sono quelle che vanno dalle 6 del mattino alle 9 e dalle 18 alle 21. Lo stop dei treni ci sarà invece tra le 9 e le 17. Trenitalia ha comunque attivato un numero verde (800892021) per tutti coloro che vogliono sapere esattamente quali saranno i treni soppressi nella giornata di oggi e quali invece le tratte su cui ci si potrà avventurare. Fino a ieri sera non sono arrivati segnali distensivi da parte dell'azienda e non è detto quindi che questo di oggi sia l'ultimo sciopero. Le preoccupazione maggiori riguardano gli effetti della liberalizzazione e l'arrivo di società straniere. Dopo i ferrovieri sarà la volta del trasporto aereo. In sciopero non scenderanno comunque i piloti, ma il personale di terra dell'Alitalia. I sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti hanno confermato il blocco per mercoledì 18 aprile. In questo caso il motivo dell'agitazione risiede nel mancato rinnovo del contratto. L'Alitalia si era infatti resa disponibile a concedere solo una una tantum in cambio della sospensione dello sciopero di mercoledì. I sindacati hanno respinto la proposta anche se si sono resi disponibili per un nuovo incontro con l'azienda programmato per lunedì 16 aprile. Se lo sciopero dovesse essere confermato sarebbe di 24 ore. Per concludere la carrellata, c'è da ricordare la possibile nuova serrata dei benzinai. Insoddisfatti dei risultati finora raggiunti nella discussione con il ministero dello Sviluppo Economico, i gestori che fanno riferimento a Fenica e Figisc hanno minacciato di ricorrere alla serrata. Il punto di scontro è relativo ancora alle liberalizzazioni di Bersani. Per quanto riguarda infine gli statali, ieri i sindacati confederali hanno confermato l'intenzione di scioperare contro le troppe incertezze del governo che prima aveva annunciato di aver trovato le risorse per il contratto, poi aveva fatto una parziale marcia indietro. Il segretario della funzione pubblica Cgil, Podda, ha detto che si sciopererà a maggio.

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