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Pescara, 22/03/2026
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Data: 15/12/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Berlusconi difende la protesta in piazza: punto ai voti di Grillo. Dopo settimane di sintonia, il Cav: facile convincere l’elettore M5S

MILANO Il feeling, appena cominciato, è già finito. Così almeno mandano a dire Beppe Grillo e Silvio Berlusconi ancora una volta d’accordo, ma solo per sostenere di non essere d’accordo. «Noi e Forza Italia non abbiamo niente da spartire e da condividere» dice il padre padrone dei 5 Stelle. E il Cavaliere replica sostenendo che l’unica cosa a interessarlo, del movimento grillino, sono i voti dei suoi elettori: «E non sarà difficile conquistarli visto il poco che hanno combinato in Parlamento».
SOSPETTI DI INTESA

Da quando l’uomo di Arcore ha raggiunto il comico genovese nell’eterogeneo perimetro dell’opposizione qualcuno aveva pensato di intravedere piccoli segnali di avvicinamento. Impossibile non notare, per esempio, il tentativo fatto da entrambi di mettere il cappello sulla protesta dei forconi con argomentazioni più o meno simili. Così come non è passato inosservato il fatto che durante il V-Day di Genova Grillo abbia attaccato esclusivamente il Pd, Letta e Napolitano evitando qualsiasi tipo di critica al Cavaliere.
Ad aggiungere carne al fuoco dei «sospetti di intesa» erano venute le parole dello stesso leader di Forza Italia, «pronto a fare opposizione con M5S e con Sel», e la conseguente decisione di votare - non più tardi di tre giorni fa - un paio di emendamenti alla Legge di Stabilità presentati dai deputati 5 Stelle. Decisione inutile dal punto di vista dell’esito del voto, ma comunque interpretata da più parti come un inizio di approccio
Preoccupati dalle insinuazioni, ora tutti e due mettono l’accento sulla distanza che li separa. Distanza «incolmabile», a giudicare dalle reciproche invettive del giorno. Berlusconi parla via telefono a un gruppo di forzisti emiliani riuniti per gli auguri di Natale a Dozza, dalle parti di Imola: «Il nostro obiettivo è quello di prendere i voti degli indecisi e di quelli che hanno votato Grillo e la sua anti-politica distruttiva e giustizialista. Non sarà difficile vista la gente che il comico ha fatto eleggere».
I NEMICI DEL CAVALIERE

Il capo del Movimento 5 Stelle è ancora più drastico. Dice che le voci di una possibile unità di intenti con Forza Italia sono «solo una menzogna», una delle tante menzogne che a suo dire vengono messe in giro per screditarlo. Perché, sostiene, se c’è un nemico del Cavaliere in giro per l’Italia quello è lui: «Se Berlusconi ora è fuori dal Senato il merito è solo nostro. Il Pd non ha mosso un dito contro di lui in vent’anni di inciuci. Senza di noi il voto palese sulla sua decadenza non ci sarebbe mai stato».
Eccoli dunque tornare ai loro motivi di sempre. L’ex premier che mette sullo stesso piano i 5 Stelle e il Pd: «Comunisti e grillini sono giustizialisti e ipergiustizialisti. Se si mettono insieme è una tragedia». E Grillo che mette sullo stesso piano Forza Italia e i democrat con i consueti giochi verbali: «Expidielle ed expidiellemenoelle sono la stessa cosa». E, per ribadire l’inesistenza di relazioni pericolose con Arcore, chiede che al Cavaliere, «condannato per frode fiscale», venga sottratta la concessione delle frequenze tv.
Rimane il fatto che sia l’uno che l’altro sono costretti a pascolare le loro greggi sullo stesso terreno, che è quello dei «24 milioni di elettori indecisi» che cercano una casa dove stare. Fra questi ci sono anche i forconi, lusingati e vezzeggiati da entrambi: «La loro protesta è un sintomo grave di una crisi vera, e ha delle ragioni profonde» dice Berlusconi che, al pari di Grillo, non ha ancora rinunciato ad accaparrarsi il consenso di quelli che da una settimana riempiono piazze e crocevia chiedendo le dimissioni di Letta.
RITORNO AL MATTARELLUM

Il leader di Forza Italia, comunque, la parola «accordo» la pronuncia. Non riferita però ai 5 Stelle, ma a tutti i partiti rappresentati in Parlamento. Obiettivo: cancellare l’attuale legge elettorale e tornare al Mattarellum: «Un accordo in questo senso si può trovare, speriamo che bastino pochi mesi per farlo».

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