LANCIANO. É legittimo, per il Tribunale di Lanciano, il licenziamento di tre dipendenti della School Bus service, società che gestisce il trasporto scolastico in città. L'ordinanza è stata emessa nei giorni scorsi dal giudice Massimo Canosa. Una dipendente, Giuseppina Russo, licenziata assieme a tutti i suoi colleghi lo scorso maggio per fine appalto del servizio affidato dal Comune, aveva impugnato il provvedimento assieme ad altri due lavoratori. Quando l'amministrazione comunale aveva prorogato l'appalto alla società di Afragola per l'anno scolastico 2013/2014, tutti i dipendenti erano stati ripresi al lavoro tranne i tre che avevano impugnato il licenziamento. Di qui il ricorso legale di Russo che ha citato anche il comune di Lanciano per non aver vigilato sulla vicenda. La lavoratrice aveva chiesto il reintegro immediato sul posto di lavoro. Il giudice Massimo Canosa ha rigettato la richiesta con la motivazione, espressa nell'ordinanza, che "il licenziamento intimato in data 28 maggio 2013 era determinato da un giustificato motivo oggettivo, ossia la cessasione degli effetti del contratto di appalto tra la School Bus service e il comune di Lanciano". La fine dell'appalto, si spiega nel dispositivo dell'ordinanza, «era tale da determinare la chiusura dell'unità operativa di Lanciano ed il conseguente licenziamento di tutti i dipendenti assunti dalla School bus». Il tribunale ha anche ritenuto "indebita" la citazione del Comune di Lanciano «in quanto il rapporto di lavoro della signora Russo era in corso con la School Bus service srl». Il giudice ha tuttavia riconosciuto alla dipendente il diritto ad ottenere il risarcimento del danno. Il legale della donna ha annunciato ricorso contro l'ordinanza sostenendo che la lavoratrice non è stata richiamata al lavoro nemmeno dopo la proroga dell'appalto effettuata dal Comune. «Questa situazione», critica tuttavia Salvatore Casillo, rappresentante della School Bus, «ha fatto passare in secondo piano la avvenuta assunzione dei dipendenti tutti residenti a Lanciano e comuni limitrofi e la corretta esecuzione del servizio di trasporto scolastico, senza mai una lamentela in tre anni di appalto col comune di Lanciano».