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Data: 15/12/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Filovia, si litiga anche per l’asfalto

Filovia, ora si litiga su chi deve pagare le spese per rifare il manto stradale. Per la Gtm e per il direttore dei lavori, Tino Taraborrelli, non ci sono dubbi: «Spetta all'impresa accollarsi l'onere dei lavori». L'impresa sta per Balfour Beatty, capofila dell'Ati vincitrice della gara di appalto partita da 31 milioni di euro e aggiudicata per 25 milioni grazie a un consistente ribasso. Lo stesso ingegner Taraborrelli aggiunge che la diatriba in atto fra ente appaltante e ditta appaltatrice «è nata sulla realizzazione della base del sedime, la parte portante, spessa una decina di centimetri, che deve dare consistenza e solidità all'asse stradale. Il resto è il cosiddetto tappetino di superficie, uno strato di 3 centimetri. Ed è anche su questo che si discute fra Gtm e Balfour Beatty». Mentre loro dibattono, è stato chiarito almeno che il Comune non deve spendere un centesimo per rifare l'asfalto. Un conflitto di competenze, e di grana, che va comunque chiarito presto, anche perché, è ancora Taraborrelli a spiegarlo, il cantiere è stato riaperto, ma va avanti a tre cilindri «mentre i lavori dovrebbero marciare spediti per poter finalmente inaugurare l'opera». Per il taglio del nastro, all'indomani dell'ok del comitato regionale Via (metà settembre), il presidente della Gtm Michele Russo aveva previsto cinque mesi, quindi febbraio 2014, ma di questo passo il limite sarà sforato sicuramente. Con i risultati dei carotaggi rimasti top secret, Taraborrelli assicura che «l'80% del tracciato non presenta problemi di sorta, l'unico tratto a rischio e quello a Montesilvano da via Marinelli a via Arno, due chilometri sui quali ci sarà da lavorare a fondo, mentre a Pescara non c'è alcun problema. Si tratterà solo di verificare il consolidamento del sedime e poi, ovviamente, rifare il tappetino». Nel frattempo, tecnici e operai della Balfour Beatty stanno ultimando le due sottostazioni elettriche (via Ruggero Settimo a Pescara e viale Europa a Montesilvano), «ma devono aspettare la potatura degli alberi - rivela Taraborrelli - che non può essere fatta prima del 15 dicembre, come prevede la legge». Dunque, l'elettricazione del tracciato può, anzi, deve attendere che gli operai comincino a sfrondare gli alberi, e possono farlo già da domani. Attende pure la verifica complessiva dei lavori, cosa che avverrà a primavera. Ma non è tutto: in seguito ci sarà la visita a Pescara della Commissione ministeriale Trasporti che dovrà valutare l'esecuzione dei lavori. Infine ci sarà il collaudo di Filò, per il quale comitati e Wwf giurano che non passerà mai l'esame: finora la Gtm ne ha acquistato uno solo (1,8 milioni), ma il pacchetto completo ne prevede sei per la spesa di 10 milioni e 800mila euro.

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