PENNE. L'impegno del sottosegretario alle Infrastrutture Luigi Meduri e l'accordo raggiunto con l'impresa Toto Costruzioni spa di Chieti dal commissario ad acta Valeria Olivieri ridurranno di molto i tempi di realizzazione della strada a scorrimento veloce Mare-monti. Ne è convinto l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Penne Luigi D'Angelo dopo l'incontro romano organizzato dal sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, che ha prodotto buone notizie per la viabilità dell'area vestina.
Il cantiere del primo lotto della Mare-monti, la strada che dovrà collegare Penne a Montesilvano, partirà entro l'estate. Il prossimo 4 maggio, l'Anas procederà a sbloccare i lavori.
Il commissario ad acta della Mare-monti, Valeria Olivieri, ha infatti perfezionato un accordo contrattuale con l'impresa Toto Costruzioni, aggiudicataria dell'appalto, che aveva richiesto un risarcimento danni per fermo cantiere (dal 2001 al 2007) di circa 7 milioni di euro. Grazie all'intervento del commissario la somma è stata abbassata a 1,7 milioni di euro, e l'impresa è pronta a ripartire con i lavori.
L'appalto, per il momento, prevede solo la realizzazione di un segmento di strada - lungo 3,7 chilometri - del primo lotto dei lavori. Una vera strada d'oro, visto che per realizzare quei 3.700 metri è stata prevista una spesa di 32 milioni di euro. All'incirca, secondo una stima di massima, ogni chilometro costerà 8 milioni di euro. I lavori prevedono la costruzione di un viadotto lungo 750 metri e alto 65 metri, davanti all'Oasi di Penne; una piccola galleria di 60 metri in località Ponte di Sant'Antonio e una strada a due carreggiate. Il secondo segmento, ossia dalla zona industriale Ponte di Sant'Antonio a Passo Cordone, dovrà essere ancora finanziato. La Provincia di Pescara pensa già al futuro: sotto la spinta del consigliere Enzo Di Simone, l'ente ha messo in cantiere la progettazione del secondo lotto della strada, da Passo Cordone a Montesilvano. A disposizione, per disegnare il progetto, ci sono circa 250 mila euro, già impegnati per incarichi tecnici (rilievi metrici) e professionali. «Al di là delle speculazioni politiche avanzate recentemente da alcuni ex amministratori, l'opera pubblica in questione finalmente sarà costruita», sostiene Luigi D'Angelo.