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Pescara, 22/03/2026
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18/12/2013
Il Messaggero
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Aeroporti/1 - Niente voli e dietrofront, lo strano start dell’Aquila. Dopo un anno nero Fiumicino-Preturo per iniziare, poi il vuoto |
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LA XPRESS CONTINUA A RIBADIRE «DA GENNAIO SI PUO’ PRENOTARE LA TRATTA PER MILANO». MA NON C’E’ ANCORA IL VETTORE L’AQUILA Magari sarebbe stato meglio rinviare la cerimonia di inaugurazione del primo volo, prevista per domani, in attesa di avere "in tasca" quel collegamento di linea che la città dell'Aquila attende da oltre 20 anni, come il suo aeroporto. Una città che insieme ai suoi cittadini vuole uscire disperatamente dall'isolamento delle sue montagne. E allora: Milano, Perugia, Locri. Non importa. L'importante è volare. Dare la sensazione agli aquilani di essere finalmente cittadini del mondo. Così invece non è andata, almeno fino a questo momento. Domani ci sarà un volo dimostrativo da Fiumicino all'Aquila e ritorno. A bordo, sul velivolo della Skybridge, ci saranno anche i sindaci del cratere, oltre al primo cittadino dell'Aquila. Alle 11 è previsto il taglio del nastro dello scalo. A seguire ci sarà un altro volo sul cielo della città. Alle 15 l'areo ripartirà per Fiumicino. «Perché rimandare - spiega Ignazio Chiaramonte, direttore marketing della Xpress (gestore dello Scalo) - Noi vogliamo dimostrare alla città di essere pronti e di avere tutte le certificazioni. I voli ci saranno. A fine gennaio metteremo in vendita i primi voli per Milano e Perugia sul sito della Skybridge e su quello dello scalo. Le prime partenze ci saranno a fine marzo, anche perché per preparare un volo occorrono tre mesi di lavoro». Tuttavia la cittadinanza è scettica, è vero, forse memore di qualche falsa partenza in "pista". Il riferimento è al 2 ottobre del 2010 quando dalla pista di Preturo decolla un aeroplano alla volta della Sardegna. A bordo ci sono i giocatori dell'Aquila Calcio e i dirigenti. Si dice che da allora in poi di charter ne sarebbero partiti tanti. E invece non è così. Nel luglio scorso un altro annuncio in pompa magna, a Roma, sulla imminente certificazione dello Scalo e l'avvio di un volo di linea per Milano. L'estate passa invece nel silenzio, poi a settembre, giunge l'annuncio della certificazione ottenuta dall'Enac. La Xpress invita alla cerimonia perfino il ministro Maurizio Lupi che cade dalle Nuvole e stoppa la certificazione in attesa di ulteriori approfondimenti. Nel frattempo si fa avanti la compagnia Darwin airlines proponendo in una lettera d'intenti la volontà di effettuare voli di linea per Milano. L'attesa nuoce alle buone intenzioni: le carte in tavola cambiano, la compagnia svizzera viene acquistata e la tratta dell'Aquila salta. Quando il 7 novembre arriva il placet del Ministero per il via libera definitivo allo scalo dei parchi, la Darwin non è più della partita. Questa è la storia recente dello scalo dei parchi, alla vigilia di un altro volo "dimostrativo". Ora è diverso - insiste la Xpress - abbiamo la certificazione. Inoltre il bacino da cui possiamo attingere, secondo gli studi da noi effettuati, è sufficiente e spazia da Roma Est, Tivoli, Teramo e la Marsica - spiega Chiaramonte - Nel nostro database ci sono circa 6 mila persone censite. Molte aziende ci hanno chiesto di attivare i voli». Per il direttore marketing la ricostruzione è il valore aggiunto dello scalo aquilano visto che molti imprenditori chiedono collegamenti veloci sulla città». La vera scommessa dunque con Skybridge sarà riempire quel primo volo in vendita dalla fine di gennaio e in partenza il 28 marzo. Quello sì che sarà il primo vero volo. Nel frattempo l'amministrazione comunale non starà a guardare, cercherà di lavorare per capire quali sono le vere esigenze del territorio. Non è detto, per il sindaco Cialente che sia Milano la linea di cui il bacino di utenza ha maggiormente bisogno. Bisogna capire. Sperando che le sorprese e i dietrofront siano terminati.
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