AVEZZANO. Piano traffico e dossi del quadrilatero stroncati dall'Ugl. Il sindacato punta il dito contro le barriere per rallentare gli autoveicoli «non a norma», mentre il lavoro messo in cantiere dal Comune «non risponde alle esigenze di circolazione, sicurezza e qualità ambientale ed è destinato a congestionare il centro cittadino, aumentando lo smog».
«Con la realizzazione dei dossi artificiali in via Montello», sostine Modesto Di Stefano della segreteria provinciale Ugl, «arrivano i primi problemi per gli automoblisti, poiché sono alti. La legge fissa un tetto massimo di 7 centimetri, ad Avezzano metro alla mano, arrivano a 20, quindi sono fuori norma e rappresentano un pericolo in più. Non credo sia questo il modo giusto di operare».
Poi il sindacalista amplia il discorso alla viabilità cittadina, ai commercianti del centro e al sistema dei trasporti che verranno penalizzati con l'entrata in funzione del nuovo sistema di circolazione.
«Tutte le categorie», aggiunge, «saranno costrette a subire, anche economicamente, le scemte infelici dei politici che porteranno la città al declino totale. Disagi forti subiranno anche gli utenti dell'Arpa che al mattino arriveranno in un punto e a sera dovranno ripartire nella parte opposta. Senza dimenticare i parcheggi. Un piano che non li prevede non ha vita. Vanno realizzati nei punti nevralgici e affidati a cooperative di giovani per dare occupazione». Insomma, per l'Ugl un piano da cancellare.
Non la pensa così l'assessore al traffico che difende il progetto «mirato a migliorare la circolazione. Questo piano traffico», replica Antonio Di Fabio (Forza Italia), «è stato elaborato da professionisti del settore ed è stato premiato e finanziato dall'Unione Europea nell'ambito di Città sicure, dove erano in lizza tante altre città rimaste fuori. Ci scusiamo per i disagi temporanei per i cittadini, ma purtroppo erano inevitabili per realizzare il lavoro che ha il fine di migliorare il centro cittadino. Se poi si verificano dei problemi in corso d'opera vedremo di risolverli, ma il piano traffico è un progetto di qualità».