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Data: 14/04/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Via Corrado IV, quartieri mobilitati. «Basta col senso unico» Allarme per smog e rumori

Ieri pomeriggio la manifestazione ha bloccato il traffico

L'AQUILA. Hanno scelto un'ora di punta, le 17, e armati di striscioni, fischietti e campanacci sono scesi in strada.
Quella strada «dove ogni giorno transitano circa 40.000 mezzi, a forte velocità, e a pochi passi dalle abitazioni». Un centinaio di persone in corteo, lungo tutto l'anello di piazza d'Armi, e il traffico nella zona ovest della città, ieri pomeriggio, è andato letteralmente in tilt fino alle 18. Inutili le proteste degli automobilisti, costretti a procedere a passo d'uomo dietro i manifestanti. Uomini e donne, bambini e anziani: tutti residenti nei quartieri di Santa Barbara, San Sisto e Santanza. La loro richiesta è corale: ripristinare il doppio senso di marcia su viale Corrado IV. Un provvedimento indispensabile, secondo il Comitato per la qualità della vita, per decongestionare il traffico lungo via Beato Cesidio, via Paolucci e via Piccinini e «ridare un po' di serenità agli abitanti dei tre quartieri, soffocati da smog e inquinamento acustico». L'anello a senso unico è stato istituito da circa tre anni, in seguito ai lavori per la realizzazione della metropolitana, ed è da tempo oggetto di polemiche. A dare man forte alla protesta dei cittadini, i consiglieri dell'opposizione Angelo Mancini, Pierluigi Pezzopane e Enrico Perilli, il candidato sindaco dell'Unione Massimo Cialente, quello del terzo polo Angelo De Nicola, Mario Salvati dei Comunisti Italiani, Annarita Ricciotti dell'Italia dei Valori, ma anche l'assessore al traffico Stefano Vittorini il quale l'ordinanza per il ripristino del doppio senso su viale Corrado IV l'ha firmata giovedì, nonostante il diniego del dirigente delle opere pubbliche Fabrizi e del sindaco Tempesta. «Se sarà revocata» ribadisce Vittorini «mi dimetto». Ma intanto i residenti - che hanno chiesto all'Arta l'installazione di centraline per misurare l'inquinamento atmosferico - sono esasperati: «Questa manifestazione così forte, e che provocato grandissimi disagi alla viabilità», spiega il portavoce del comitato Sergio Corsi «è solo la prima. Abbiamo in programma altre iniziative, e questa volta saranno a sorpresa. Purtroppo da tre anni siamo costretti a convivere con questo problema: e nessun politico ci ha dato finora ascolto. Ci sono persone che non possono più aprire le finestre, a causa dello smog. E anziani e bambini che non possono uscire di casa, perché rischiano di essere falciati dalle macchine che sfrecciano lungo l'anello a velocità inaudita».
Gli fa eco un altro abitante della zona: «Ho chiesto varie volte l'intervento dei vigili urbani e della polizia stradale. Servono pattuglie per far rispettare i limiti di velocità. Ma invece arrivano solo multe per divieto di sosta». Il comitato non è contrario alla metro «se mai entrerà in funzione»: la proposta alla prossima amministrazione è, oltre al doppio senso, di allargare viale Corrado IV, acquisendo una parte di piazza D'Armi.

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