SULMONA. Non incorrerà in nessuna sanzione disciplinare l'addetto alla biglietteria della stazione ferroviaria che, domenica mattina, si è assentato dal luogo di lavoro per la pausa caffè. A tutelare la posizione del dipendente è la stessa Trenitalia che sostiene la tesi sostenuta dall'addetto alla biglietteria. «Il dipendente» fa sapere l'addetto stampa di Trenitalia «si è allontanato soltanto per 15 minuti come, per altro, previsto per ogni turno di lavoro».
La polemica, invece, era scoppiata perchè secondo alcuni viaggiatori l'addetto alla biglietteria si sarebbe assentato per un periodo di tempo più lungo, lasciando almeno una decina di persone in attesa nell'atrio. Tra gli utenti c'è chi sostiene di essere arrivato in biglietteria intorno alle 9.15 e di averla trovata già chiusa (con un cartello con su scritto "pausa di 15 minuti"), mentre l'addetto sarebbe tornato soltanto verso le 9.45. I primi treni in partenza, per Roma e Pescara, erano previsti alle 10.40.
Il dipendente di Trenitalia ha da subito tenuto a precisare che la sua pausa è durata soltanto 15 minuti e che nessun viaggiatore è partito senza biglietto e che, quindi, la sua assenza non avrebbe provocato nessun disagio. Una tesi convalidata, all'indomani dell'episodio, anche dall'azienda. Dietro la vicenda, il fatto che dal 1 gennaio il bar stazione ha chiuso e il punto di ristoro più vicino è a circa 800 metri, all'inizio della villa comunale.